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Sul nuovo ponte (con vista Fiesole), lavori verso la fine. E a inizio giugno le prime auto

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12.04.2026

Sopralluogo sul nuovo ponte, la struttura è in fase di ultimazione

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Firenze, 12 aprile 2026 – Uno scorcio di Fiesole – con le sue ville a puntellare la collina regina di Firenze – fa capolino tra i palazzoni di Bellariva.

Il nuovo ponte sull’Arno, fra un paio di mesi, offrirà ai fiorentini inediti orizzonti verdi sia da un lato che dall’altro. Se infatti chi lo attraverserà da Gavinana potrà alzare lo sguardo sopra il Campo di Marte, viceversa la vista di chi imboccherà il ponte dal Lungarno Colombo potrà spaziare sui primi rilievi alle spalle di Gavinana.

Quando sarà aperto al traffico

Sono proprio le prospettive a colpirci di più durante il sopralluogo sull’impalcato in fase di ultimazione che porterà il nome di Nadia e Caterina Nencioni, le sorelline vittime della strage dei Georgofili del 27 maggio 1993, e che sarà aperto al traffico, come assicurato ieri dall’assessore alla mobilità Andrea Giorgio, “la prima settimana di giugno”.

Dopo 45 anni, data di ultimazione del viadotto di Varlungo, ultimo ponte carrabile realizzato in città in ordine di tempo, l’Arno offre ai fiorentini uno sguardo nuovo sulla città.

Le ultime fasi dei lavori

Da qualche giorno è stato completato l’aggancio dell’impalcato al ’becco’ di venti metri allestito sulla sponda di Bellariva. Ora, dopo poco più di un anno di lavori, siamo per così dire alle rifiniture. Giorgio – che parla di “opera straordinaria realizzata a tempo record” – spiega le ultime tappe del rush finale. “Il ponte verrà abbassato di mezzo metro di circa mezzo metro sulla pila centrale, dopodiché si procederà a mettere il cemento e infine l’asfalto”. Al momento sulla struttura ci sono infatti degli appoggi provvisori con abbassamenti differenziati che poi saranno regolati gradualmente fino a raggiungere la loro posizione definitiva. Il collaudo finale, con le prove di carico, dovrebbe essere piuttosto rapido. Successivamente, con il ponte già operativo, si procederà con le operazioni accessorie come la ’liberazione’ della sponda sud che ha funzionato da cabina di regia per tutto l’allestimento dell’impalcato e la graduale realizzazione della nuova area verde nel parco dell’Albereta che ospiterà anche uno spazio per gli skate.

Tre corsie, due verso Bellariva e una verso Gavinana

Con l’apertura al traffico del ponte Nencioni sarà più agevole iniziare a capire come organizzare il consolidamento del dirimpettaio Verrazzano (destinato a ospitare i binari della linea 3.2.1 Libertà-Bagno a Ripoli i cui lavori dovrebbero concludersi entro fine anno. Quando sarà a regime il ponte Nencioni avrà tre corsie, due in direzione Bellariva e una verso Gavinana.

L’opera misura complessivamente 180 metri, con due campate rispettivamente di circa 100 e 80 e una sezione trasversale di 17,45. La pila in alveo è orientata secondo la direzione del flusso del fiume.

Cosa verrà realizzato

Oltre alla funzione viaria, il progetto ha previsto anche l’integrazione di percorsi ciclopedonali su entrambi i lati, nuove aree verdi attrezzate, sedute e spazi picnic. Sotto l’impalcato, su entrambe le sponde, è prevista una carreggiata dedicata al passaggio dei mezzi di sicurezza e manutenzione idraulica.

Sul lato sud, all’Albereta, il progetto prevede la riqualificazione del parco: lo spostamento di un campo da tennis nell’area del vecchio bocciodromo, la realizzazione di uno skate-park, la ripavimentazione del viale interno con asfalto architettonico pigmentato color terra, una nuova fascia alberata per mitigare l’impatto visivo dell’area di Publiacqua e una banchina per l’attracco di mezzi fluviali leggeri.

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