Lavoro, i 10 mestieri più richiesti, ma che i ragazzi scartano a priori
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Firenze, 15 maggio 2026 – In Toscana non manca il lavoro, manca chi è disposto — o formato — per farlo. È questo il paradosso che emerge con sempre più chiarezza dall’osservatorio 2026 del Centro Nazionale Orientamento di ELIS, realizzato con Skuola.net e costruito incrociando i fabbisogni di oltre 130 realtà tra grandi gruppi industriali, PMI, università e centri di ricerca.
Il quadro è netto: le aziende cercano soprattutto profili tecnico-pratici, ma faticano a reperirli. Non si tratta di nicchie, ma di ruoli che tengono in piedi infrastrutture, fabbriche, reti energetiche e servizi essenziali.
Il dato che colpisce è culturale prima ancora che economico: il 48,9% degli studenti delle superiori dichiara di escludere a priori i mestieri tecnici, una percentuale in crescita rispetto all’anno precedente. È qui che nasce lo squilibrio.
I mestieri “introvabili”: quando il lavoro c’è, ma non si presenta nessuno
La classifica 2026 racconta una costante: le posizioni più difficili da coprire sono........
