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La scuola del futuro è realtà: a Firenze torna Didacta, tra formazione e tecnologia

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06.03.2026

"Didacta", torna la fiera dedicata alla scuola alla Fortezza da Basso di Firenze

Articolo: Tra seminari e workshop: "Un programma molto articolato"

Firenze, 6 marzo 2026 – La scuola del futuro torna a fare tappa a Firenze. Dall’11 al 13 marzo la Fortezza da Basso ospiterà la tredicesima edizione di Didacta Italia, la grande fiera dedicata all’innovazione del mondo dell’istruzione, ormai diventata uno degli appuntamenti di riferimento per docenti, dirigenti scolastici, istituzioni e aziende del settore. Tre giorni di incontri, formazione e confronto su come cambiano l’apprendimento e l’insegnamento, con numeri che anche quest’anno segnano un nuovo record: oltre 3mila eventi in programma, 700 espositori e circa 14mila slot prenotati per workshop e seminari.

Intelligenza artificiale

Protagonista assoluta dell’edizione 2026 sarà l’intelligenza artificiale, alla quale saranno dedicate anche due sale tematiche. Dalle app che spiegano gli argomenti e guidano gli studenti negli esercizi come un vero tutor, fino agli strumenti capaci di creare contenuti didattici personalizzati, l’Ia entra sempre più nelle classi come alleata della didattica. Tra le applicazioni più innovative ci sono mappe concettuali interattive, tutor digitali per lo studio e sistemi in grado di adattare il percorso di apprendimento alle esigenze dei singoli studenti. Strumenti che, secondo gli organizzatori, possono aiutare i docenti a rendere le lezioni più coinvolgenti e allo stesso tempo favorire una didattica su misura.

La tecnologia a servizio della didattica

Durante le tre giornate si parlerà di scuola a 360 gradi: dai percorsi educativi per l’infanzia 0-6 anni alle potenzialità degli Istituti tecnici superiori, con un focus sulla filiera formativa del 4+2, ma anche di robotica educativa, educazione ambientale, sicurezza informatica, arti e musica, fino alle nuove aule immersive e alle tecnologie digitali per la didattica.

Occasioni di confronto fra diversi metodi

Didacta sarà anche l’occasione per conoscere esperienze scolastiche innovative già in atto in Italia. Ci sono scuole che hanno scelto di superare la tradizionale struttura delle classi, puntando su una didattica più laboratoriale e flessibile, e istituti che stanno sperimentando una diversa organizzazione delle materie. In alcuni casi, per esempio, alle superiori le discipline vengono divise tra primo e secondo quadrimestre: metà si studiano nella prima parte dell’anno e le altre nella seconda, per permettere agli studenti di approfondire meglio gli argomenti.

Modelli educativi in Europa

Tra le novità dell’edizione 2026 anche un’area interamente dedicata all’innovazione in Europa, con la presentazione di scuole che più di altre hanno saputo rinnovarsi e sperimentare nuovi modelli educativi. Non mancherà inoltre una mostra curata da Indire dedicata a Collodi, con percorsi di lettura e approfondimenti legati alla figura dell’autore di Pinocchio.

La presentazione dell’evento

L’evento è stato presentato a Firenze, al Palazzo degli Affari, alla presenza di numerosi rappresentanti delle istituzioni e del mondo della scuola: tra gli altri il presidente di Firenze Fiera Lorenzo Becattini, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, l’assessora all’educazione del Comune di Firenze Benedetta Albanese, la sottosegretaria all’Istruzione Paola Frassinetti, il direttore dell’Ufficio scolastico regionale Luciano Tagliaferri e il presidente della Camera di commercio di Firenze Massimo Manetti. In collegamento sono intervenute anche la presidente della Crui Laura Ramaciotti e la consigliera di amministrazione di Indire Letizia Cinganotto. Presenti inoltre Anna Paola Concia, coordinatrice del comitato organizzatore, e Giovanni Biondi, responsabile del programma scientifico. La fiera sarà inaugurata alla presenza del ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara e quest’anno sarà dedicata ai 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi. Per l’occasione è prevista anche l’esibizione dell’orchestra nazionale dei licei musicali italiani.

“Didacta è una manifestazione che è cresciuta anno dopo anno ed è diventata una vera agorà della scuola, un luogo di confronto sul futuro della formazione, che rappresenta lo specchio civile di un Paese”, ha sottolineato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. Per Lorenzo Becattini, presidente di Firenze Fiera, la sfida è trovare il giusto equilibrio tra innovazione e tradizione: “Le nuove tecnologie sono fondamentali, ma resta imprescindibile il ruolo del docente”. E l’assessora Benedetta Albanese ha rimarcato l’importanza dell’evento per la città: “È un orgoglio ospitare una manifestazione che ogni anno mette Firenze al centro del panorama educativo”.

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