In 430 nel locale, ma la capienza era di 250. Sospesa l’attività
Controlli della polizia in una foto di repertorio
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Prato, 12 marzo 2026 – Erano in 430, mentre la capienza del locale, un piano bar, è di massimo 250 persone.
È quanto riscontrato ieri sera dalla squadra interforze coordinata dalla polizia amministrativa della questura di Prato nell'ambito dei servizi straordinari di controllo nei locali di intrattenimento e pubblico spettacolo. Gli accertamenti, si spiega in un nota della polizia, hanno portato alla verifica di una serie di violazioni di prescrizioni, alle quali il gestore del locale non aveva ottemperato. E’ per questo motivo che, come si legge nel comunicato della questura, “è stata subito sospesa l’attività in corso”, tanto che tutti i presenti sono stati fatti uscire. Il locale trovato fuori legge si trova in una zona semi-centrale di Prato.
Oltre ad una presenza di clienti ben oltre i limiti consentiti, le forze dell’ordine hanno riscontrato che “il locale, autorizzato alla somministrazione di cibi e bevande, a un certo orario modificava la natura dello stesso impostando la musica ad alto volume, trasformando, di fatto, il sito in sala da ballo, in violazione della specifica autorizzazione”.
Ma c’è di più. Sono state rilevate infrazioni alle uscite di sicurezza e alla formazione degli addetti antincendio, oltre all’assenza dell’esposizione del listino prezzi e della certificazione di verifica dell'impianto elettrico. Sono state poi contestate altre infrazioni di natura sanitaria, “per le quali seguiranno le conseguenti sanzioni di carattere amministrativo e penale”.
I controlli nei locali pratesi, conclude la nota, sono scattati da alcune settimane e proseguiranno nei prossimi giorni “secondo una specifica azione d'intervento di prevenzione, predisposta dalla questura di Prato su coordinamento della locale prefettura per tenere alta l'attenzione sulla sicurezza dei locali di intrattenimento e pubblici spettacoli e monitorare il rispetto delle regole e delle prescrizioni delle licenze”.
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