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Dsa, a Firenze il convegno “Ho una caratteristica in +”: inclusione e nuove tecnologie al centro della XIII edizione

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21.03.2026

La disgrafia, un Dsa in aumento, coinvolge diverse componenti motorie e visuospaziali nella scrittura. Le sfide vanno oltre la semplice difficoltà grafica, influenzando il percorso scolastico.

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Firenze, 21 marzo 2026 – Fare chiarezza sui disturbi specifici dell’apprendimento. Come ogni anno, grazie a Pillole di Parole i dsa tornano protagonisti grazie al convegno “Ho una caratteristica in +”, giunto alla sua XIII edizione. Il titolo stesso del convegno pone l’accento sul fatto che i disturbi dell’apprendimento — dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia — sono caratteristiche specifiche dell’individuo e non certo una “malattia”. Non c’è quindi bisogno di una “cura”, bensì di adeguati strumenti (quali computer, mappe, sintesi vocale e altro), oltre che di insegnanti preparati sull’argomento, per poter adattare la didattica al singolo studente. Altro motto dell’associazione è infatti: “Devo solo attrezzarmi!”

L’evento si terrà lunedì 26 marzo 2026, a partire dalle 9 presso l’Auditorium Santa Apollonia, via San Gallo 25, e potrà essere seguito anche in diretta online. L’iniziativa, che ha il patrocinio del Comune di Firenze, della Regione Toscana e del Parlamento Europeo, è organizzata insieme all’Ufficio scolastico regionale e a Libri Liberi Officine.

“Arrivare alla tredicesima edizione di un convegno dedicato ai dsa è un traguardo che parla da solo: significa che questa comunità non si è mai fermata, che ha continuato ad ascoltare, formare e fare rete anno dopo anno - dichiara l’assessora all’Innovazione Laura Sparavigna che sarà presente -. Come amministrazione siamo felici di sostenere un’iniziativa che non si limita a fare informazione, ma costruisce consapevolezza e inclusione. Quest’anno, con la presenza di Jack Churchill e i panel dedicati all’intelligenza artificiale, alle app e agli strumenti compensativi più avanzati, il convegno dimostra ancora una volta di saper guardare avanti: la tecnologia, se accessibile e ben utilizzata, può davvero cambiare il percorso scolastico e di vita di tanti ragazzi e ragazze”.

“Nata nel 2012 a Firenze, la nostra associazione è composta prevalentemente da ragazze, ragazzi e giovani adulti con dsa ormai entrati nel mondo del lavoro, dai 10 ai 35 anni. Ci riuniamo con regolarità, scambiandoci esperienze e trovando nell’associazione un luogo di confronto e condivisione - commenta Vittoria Hayun, presidente di Pillole di Parole –. Ci poniamo inoltre l’obiettivo di fare formazione e informazione sui dsa, soprattutto tramite incontri nelle scuole e l’organizzazione annuale di un convegno nazionale, un appuntamento che dal 2012 ha visto la partecipazione di migliaia di studenti, specialisti, insegnanti e famiglie”.

Come si svolgerà la giornata

L’evento è rivolto a docenti, classi scolastiche, genitori, studenti, tutor dell’apprendimento e a chiunque si occupi di dsa o voglia saperne di più. Dopo i saluti istituzionali dell’assessora Sparavigna e dell’eurodeputato Dario Nardella, seguiranno i vari interventi, tra cui quello della presidente Vittoria Hayun.

A seguire interverranno diversi esperti del settore. Enrico Rialti, psicolinguista e tutor dell’apprendimento, affronterà il tema “Perché c’è ancora tanto da dire? I dsa, tra luoghi comuni e nuove prospettive”. Chiara Vernucci e Olivia Maranghi, psicologhe e psicoterapeute, parleranno invece di “Cosa vuol dire ADHD e che differenze ci sono con i DSA?”, mentre il pedagogista Luca Grandi proporrà una riflessione su “DSA e intelligenza artificiale, per una scuola davvero inclusiva”.

Tra gli interventi in programma anche quello del pedagogista esperto in disturbi specifici dell’apprendimento Cristiano Bechelli, con una relazione dal titolo “Tra robot, app e intelligenza artificiale, dove va la matematica?”, e quello di Francesco Chetoni, che illustrerà le agevolazioni per l’acquisto degli strumenti compensativi dedicati agli studenti con dsa.

Ospite speciale della giornata sarà Jack Churchill, imprenditore britannico dislessico e co-fondatore di Scanning Pens, azienda distributrice dei dispositivi C-Pen, penne scanner portatili per la lettura assistita diffuse in oltre cento Paesi. Churchill è anche fondatore di Empowering Tech e dell’organizzazione no-profit Succeed with Dyslexia, impegnata a livello internazionale nella promozione della consapevolezza sulla dislessia. È inoltre nipote di Winston Churchill, spesso citato tra i personaggi storici che avrebbero avuto disturbi specifici dell’apprendimento.

Gli interventi saranno alternati alle testimonianze dirette degli studenti soci dell’associazione Pillole, con la conduzione di Claudio Maria Damiano. Nel pomeriggio, a partire dalle ore 15, alla Libreria Libri Liberi di via San Gallo 25/R (iscrizioni la mattina durante il convegno), si terranno workshop pratici dedicati ad Adhd, preparazione delle mappe concettuali e utilizzo degli strumenti compensativi, con un focus specifico proprio sulle C-Pen.

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