Coesione Ue, l’Italia rialloca 3,6 miliardi: 1,5 destinati agli alloggi sostenibili
L'emergenza abitativa è uno dei problemi italiani
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Nelle grandi città l’emergenza abitativa non è più solo una questione sociale, ma un fattore che incide su lavoro, mobilità e coesione territoriale. Affitti in crescita, offerta ridotta, difficoltà per giovani e famiglie a basso reddito: il tema casa è diventato uno dei punti più sensibili dell’agenda europea. È anche da qui che parte la riallocazione italiana nella revisione intermedia della politica di coesione 2021-2027. L’Italia ha riprogrammato 3,6 miliardi di euro verso nuovi obiettivi strategici, destinando 1,5 miliardi agli alloggi sostenibili e a prezzi accessibili. A fare il punto è il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le politiche di coesione Tommaso Foti intervenuto durante il Consiglio Ue Affari generali dedicato alla coesione.
La revisione intermedia consente agli Stati membri di adattare la programmazione a........
