Sanità territoriale. La rivolta dei sindaci: "Criticità e carenze"
Sei Comuni chiedono un incontro alla presidente del Distretto "Effetti deleteri della riforma regionale sull’accesso alle cure".
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Assenza di una pianificazione trasparente e aggiornata sullo stato di avanzamento delle strutture territoriali previste. Distribuzione disomogenea delle risorse sul territorio distrettuale, ma anche criticità d’integrazione tra i servizi sociosanitari e i presidi esistenti. Questi i principali motivi che hanno spinto sei sindaci della Val di Magra – Umberto Galazzo (Ameglia), Monica Paganini (Arcola), Katia Cecchinelli (Castelnuovo Magra), Alessandro Silvestri (Luni), Paola Sisti (Santo Stefano Magra) e Massimo Bertoni (Vezzano Ligure) – a scrivere al primo cittadino Cristina Ponzanelli, in qualità di presidente del distretto socio sanitario 19, per richiedere una convocazione urgente del distretto alla presenza dei vertici dell’area socio sanitaria numero 5 (ex Asl 5).
L’obiettivo è quello di vedere istituito un tavolo di confronto tra le amministrazioni comunali della Val di Magra in modo da poter monitorare e programmare in maniera condivisa i servizi sociosanitari. Tra le criticità sollevate dai primi cittadini quella relativa all’attuazione della riforma dell’assistenza territoriale prevista dal decreto ministeriale 77/2022 e recepita in Liguria che, secondo i sindaci, starebbe procedendo in modo "parziale e frammentato", per giunta senza un indirizzo programmatico chiaro e condiviso con le amministrazioni comunali. "Elemento di particolare gravità e assoluta urgenza – si legge nella nota sottoscritta dai sei sindaci lo scorso 25 marzo – è rappresentato dalla carenza strutturale e ormai cronica di medici di medicina generale sull’intero territorio distrettuale. Le zone carenti risultano in costante aumento e si registrano numerose aree attualmente prive di copertura adeguata da parte della medicina di base, che compromettono l’accesso ai servizi di assistenza primaria". Una situazione definita di "oggettiva gravità" per la popolazione e soprattutto per le fasce più fragili, spesso costrette a rivolgersi ad altri comuni o a rinunciare all’assistenza primaria".
Il riscontro di Cristina Ponzanelli, sindaco di Sarzana e presidente del distretto 19, non è tardata ad arrivare. La presidente dell’ambito territoriale ha infatti prontamente provveduto a convocare la conferenza che è stata per il momento fissata per mercoledì 8 aprile, alle ore 15.30. All’ordine del giorno la riforma sanitaria territoriale e l’aggiornamento sulle attività del distretto.
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