Rapinano una ragazza ferma in auto: arrestati quattro giovanissimi, due hanno 17 anni
Le indagini sono state condotte dai carabinieri della Compagnia di Spoleto
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Spoleto (Perugia), 15 aprile 2026 – Con una pistola scacciacani rapinano una ragazza in un parcheggio, arrestati quattro giovani di cui due minorenni. I fatti sono avvenuti a Spoleto e i carabinieri, su indicazione del gip del tribunale cittadino e del tribunale per i minorenni di Perugia, hanno tratto in arresto quattro ragazzi, tra i 17 e i 19 anni, ritenuti responsabili dei reati di rapina aggravata in concorso e porto abusivo di armi. I due maggiorenni sono finiti in carcere, i minorenni invece sono agli arresti domiciliari. Le misure preventive sono giunte al termine di un’articolata attività d’indagine condotta dai militari della Compagnia di Spoleto in seguito a una rapina consumata nell’area del parcheggio “San Carlo“, nelle vicinanze dello svincolo sud della città, la notte del 5 febbraio scorso, ai danni di una giovane ternana.
La donna, mentre era nella sua auto in sosta, è stata avvicinata da un uomo che, parlandole a poca distanza dal finestrino, le ha intimato di consegnargli tutti gli effetti personali di valore. La giovane ha tentato la fuga, finendo però contro una cunetta laterale alla zona di parcheggio e venendo raggiunta dai quattro. Uno di questi, dopo aver rotto il vetro del lato passeggero con una bottiglia, si è introdotto nell’abitacolo minacciando la donna con una pistola scacciacani, priva del tappo rosso, costringendola a consegnare gli oggetti richiesti. Presa la borsa, lo smartphone e pochi altri preziosi in possesso della ragazza, i giovani si sono dileguati facendo perdere le proprie tracce, mentre la vittima è riuscita a scappare a piedi in direzione del vicino distributore di carburante e a richiedere l’intervento dei carabinieri, chiamando il numero di emergenza 112. La dinamica degli eventi è stata ricostruita minuziosamente dai militari che, dopo aver rinvenuto la scacciacani nei pressi del parcheggio, hanno iniziato ad acquisire utili informazioni dalle persone presenti durante il blitz.
Una svolta decisiva all’indagine è arrivata anche dalle analisi delle immagini dai sistemi di videosorveglianza urbana che hanno permesso agli investigatori di individuare gli autori della rapina e tracciare con precisione i loro spostamenti, sia antecedenti che successivi all’azione criminosa. “L’operazione – spiegano i carabinieri – si inquadra nel costante impegno profuso dall’Arma dei Carabinieri volto al contrasto dei reati predatori e alla prevenzione dei fenomeni di devianza giovanile, a tutela della sicurezza dei cittadini”.
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