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The Italian Sea Group, l’ora delle denunce. L’ad Costantino va in procura contro i dirigenti “irresponsabili”

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10.03.2026

L’ad di Tisg Giovanni Costantino ha mandato in Procura le denunce contro i dirigenti che avrebbero causato l’extra budget

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Carrara, 11 marzo 2026 – Scattano le denunce contro gli ’irresponsabili’ di Tisg. Il ceo Giovanni Costantino, che si trova al centro di una vertenza che ha aperto a una profonda crisi finanziaria nei cantieri di Marina di Carrara, ha fatto partire le denunce-querela nei confronti di quei dirigenti apicali che avrebbero dato il via agli extra budget. Con l’assistenza degli avvocati Francesco Marenghi e Massimiliano Manzo, del foro di Firenze, l’azione giudiziaria è stata promossa nei confronti degli ex dirigenti apicali a capo di funzioni essenziali che hanno agito in coordinamento tra di loro.

Secondo quanto esposto nella querela, i soggetti indicati avrebbero posto in essere, nel tempo, una serie di condotte coordinate finalizzate a occultare la reale gestione delle commesse e a fornire all’amministratore delegato di Tisg informazioni contabili di commessa e gestionali non corrispondenti alla realtà. “Tale occultamento – si legge in una nota dell’azienda – sarebbe stato reso possibile dall’elusione fraudolenta ed occulta del sistema gestionale interno delle commesse, nella responsabilità sinergica dei soggetti querelati. La querela descrive un sistema di alterazione della documentazione contabile di commessa e gestionale, che avrebbe riguardato, tra l’altro, report sui flussi di cassa, budget di commessa ed estratti conto bancari, con l’effetto di rappresentare una situazione non veritiera, ma soprattutto del tutto ignota e non individuabile da parte dell’amministratore delegato di Tisg”.

La querela in procura a Massa

La querela è stata depositata alla Procura della Repubblica del Tribunale di Massa, cui spetterà l’accertamento dei fatti e delle relative responsabilità. L’amministratore delegato si è immediatamente adoperato sin dall’inizio della vicenda, con il supporto del consiglio di amministrazione, al fine di proseguire con la normale attività di Tisg, a portare a termine tutte le commesse in corso e proseguire lo sviluppo dell’azienda come annunciato a i sindacati e alle maestranze.

Lurssen non interessata all’acquisto

Intanto si attende l’incontro convocato dal prefetto, Gaetano Cupello, con Giovanni Costantino, la sindaca Serena Arrighi, il presidente dell’Autorità portuale Bruno Pisano e i sindacati previsto per domani. E nel frattempo si viene a sapere che Lurssen, la società tedesca che alcuni rumors dichiaravano interessata all’acquisto di Tisg, smentisce ogni tipo di interesse. Da notizie pubblicate su ’Super yacht times’, la rivista di settore specializzata nel management delle imprese nautiche del lusso, si viene a sapere che la compagnia di Brema, a differenza di quanto vociferato, non è mai stata interessata all’acquisto di The italian sea group “negando le speculazioni secondo cui potrebbe essere interessata al costruttore italiano”. Ieri in serata un’altra dimissione dal team di Costantino è stata quella di Roberto Scialdone che ha rinunziato, con effetto immediato, alla carica di sindaco supplente della Società per motivi personali. Ai sensi di legge e di statuto, il collegio sindacale resta regolarmente costituito e operante. La Società provvederà a porre in essere gli adempimenti necessari ai fini dell’integrazione.

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