Keu, accuse smantellate. L’ex sindaca: “Anni difficili, ma la giustizia è una cosa seria”
L’ex sindaca Giulia Deidda
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Santa Croce sull’Arno (Pisa), 29 marzo 2026 – Tra i prosciolti l’ex sindaca di Santa Croce sull’Arno e Ledo Gori, allora capo di gabinetto in Regione.
A Deidda era contestato di aver svolto un ruolo di raccordo tra politica ed imprenditori, attivandosi in prima persona per fare in modo che ai vertici degli enti di controllo arrivassero persone gradite.
Oltre all’accusa di aver spinto per la conferma come capo di gabinetto di Ledo Gori.
“Sono stati cinque anni difficili – spiega Deidda –. Ho vissuto, però, con la convinzione che non poteva che finire in nessun altro modo se la giustizia è una cosa seria. E io credo che sia una cosa seria. Come serio è stato il mio impegno in politica”.
Soddisfazione per il prosciogliemento di Deidda e Gori arriva anche da Antonio Mazzeo, vice presidente della Regione Toscana: “Un pensiero – dice Mazzeo – va anche a un territorio intero, quello del Valdarno, che in questi anni è stato segnato da una narrazione fatta di fango, sospetti e condanne preventive”.
L‘ex presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi (Pd): “Il mio Capo di Gabinetto, Ledo Gori, non è stato neppure rinviato a giudizio per le accuse che gli erano state rivolte. Vent’anni insieme al lavoro senza un’ombra. Anche un altro mio collaboratore di primo piano, Edo Bernini, non è stato rinviato a giudizio. Peccato che si sia dovuto aspettare quasi 6 anni”.
Anche l’assessora regionale alla Scuola, Nardini, ha commentato con soddisfazione: “Giulia Deidda è un’amica e una compagna di tante battaglie. L’ho conosciuta fin dagli inizi del mio percorso come una dirigente politica seria e appassionata e come sindaca di Santa Croce sull’Arno, legata alla sua comunità. Dopo anni durissimi è stata prosciolta perché il fatto non sussiste, in riferimento alla cosiddetta vicenda Keu. Conoscendola, ho creduto nella sua innocenza da subito, come ho sempre avuto fiducia nella magistratura. Sono felice di questa notizia e le mando un abbraccio fortissimo. Così come sono felice che sia stato prosciolto per le stesse ragioni Ledo Gori, un compagno, di cui nessuno può dimenticare l’impegno in Regione, dove è stato un punto di riferimento preziosissimo, apprezzato da amministratrici e amministratori. Anche a lui va il mio pensiero affettuoso e anche per lui valgono le parole per Giulia: mai avuto dubbi”.
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