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Salvini-nordisti, prove di mediazione, ma il vero nodo è il ruolo del leader

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22.08.2026

Matteo Salvini durante il raduno di Pontida del 2025. In alto, cartello pro vicepremier alla Versiliana

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Milano, 22 agosto 2026 – E ora prove di mediazione: dopo giorni di tensioni conclamate nella Lega si fa avanti l’ipotesi di un incontro fra il segretario (contestato) Matteo Salvini e la fronda dei nordisti, forse già la prossima settimana. I frondisti sono convinti che vedersi convenga più a Salvini, che invece da Pinzolo – dove intanto ha già incontrato il presidente della provincia di Trento, Maurizio Fugatti – ribalta la narrazione: “Ci voleva una settimana di polemiche su tutti i giornali per chiedere un incontro?”.

Il vicepremier si dice anche pronto a coinvolgere amministratori e governatori in quella leadership collegiale allargata alla "squadra” richiesta dal governatore lombardo Attilio Fontana e dal capogruppo al Senato, Massimiliano Romeo. “È qualcosa che ho intenzione di fare da mesi. Senza bisogno di scrivere libri…”, dice Salvini pungendo Romeo e la sua nuova pubblicazione editoriale.

Prima di Ferragosto il segretario aveva rimandato al mittente qualsiasi discorso sull’assetto del partito ("non c’è bisogno di cambiare regole”), anche se ci sarebbe una bozza di statuto – su cui avrebbe lavorato il ministro Roberto Calderoli – con cui mettere in pratica l’idea, caldeggiata........

© La Nazione