L’odissea degli autobus di notte, tra sedili vuoti e disservizi. “Guido, ma non c’è nessuno”
I sedili vuoti del bussino C2
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Firenze, 19 agosto 2026 – La stazione di Santa Maria Novella, passate le 22, si trasforma in un mondo quasi onirico, fatto di turisti stralunati, ubriachi contenti e persone senza dimora che si coricano negli angoli. A rischiarare la scena, soltanto una luce gialla e tremolante. Dobbiamo prendere un autobus, uno di quelli impegnati nel servizio notturno, dalle 22 alle 2, recentemente introdotto dal Comune in collaborazione con Autolinee Toscane. Il primo problema è capire quale, dei tanti bus messi a nostra disposizione, effettua le corse notturne. Ci avviciniamo alla fermata Piazza Adua e proviamo a capirci qualcosa nella tabella oraria: tentativo fallito dopo qualche minuto. Non che ci voglia una laurea in ingegneria, ma poco ci manca e decidiamo di affidarci al buon vecchio Google Maps.
Scegliamo di prendere il 18: frutto........
