L’imprenditore ciclista. Indossò anche la maglia azzurra della Nazionale
VINCI Anche il ciclismo e non solo quello toscano piange l’improvvisa scomparsa di Giovanni Birindelli. Da giovane aveva ereditato la passione...
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VINCI Anche il ciclismo e non solo quello toscano piange l’improvvisa scomparsa di Giovanni Birindelli. Da giovane aveva ereditato la passione per il ciclismo da suo padre Furio appassionato e sponsor già negli anni Sessanta e Settanta del ciclismo giovanile toscano. Giovanni decise di salire in bici e arrivarono le prime vittorie nella leva esordienti e allievi. Le due più belle stagioni della sua carriera ciclistica furono nel 1977 e nel 1978, quando indossò la maglia della società di suo padre la Birindelli-Margi e lui gareggiò come juniores e dilettante terza serie. Nel 1977 proprio la società sponsorizzata da suo padre fu la prima per numero di vittorie in campo regionale. Giovanni Birindelli ottenne conquistò 5 vittorie oltre a tre terzi posti, due quarti e due quinti. L’anno successivo Birindelli fu protagonista di una straordinaria stagione su strada e su pista. Ottenne infatti 6 vittorie, otto secondi, due terzi, due quarti e due quinti posti, conquistando anche la maglia azzurra della Nazionale Italiana. Anche in quella stagione la società Birindelli-Margi raggiunse 32 vittorie. Giovanni Birindelli fu peraltro protagonista anche su pista nei Campionati Italiani soprattutto nella corsa a punti. La sua morte ha provocato profonda commozione e dal movimento ciclismo toscano ai suoi familiari, il più sincero e profondo cordoglio. Antonio Mannori
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