Camion incastrato, Pracchia è ancora ‘isolata’. Disagi per gli studenti
Il camion rimasto incastrato a Pracchia lo scorso 26 marzo
Articolo: ll camion si schianta contro la casa: strada chiusa e gravi disagi nel paese, “Non si può andare avanti così”
Articolo: Alta velocità, lo sbarco dei francesi: “Treni a due piani e prezzi low cost, nessun danno per le linee regionali. Oltre 300 assunzioni”
Articolo: Gj 887 d, la super-Terra: dista 10 anni luce da noi. “Lì un anno dura appena 50 giorni”. L’eccezionale scoperta
Montagna, 18 aprile 2026 – Iniziata la terza settimana di chiusura della strada provinciale 632 nel tratto che attraversa il paese di Pracchia, inibita prima totalmente, poi parzialmente essendo stata riaperta una sola carreggiata, che ora risulta regolata da un semaforo. I disagi si manifestano su più fronti, dall’impossibilità di transitare per i mezzi pesanti, che normalmente vi passano in gran numero essendo la Traversa di Pracchia il collegamento naturale tra Toscana e Emilia, agli studenti impossibilitati a raggiungere il plesso scolastico di Porretta Terme, al quale sono iscritti, fino ai disagi per le attività e per gli escursionisti. Senza contare i camionisti che non sono al corrente della chiusura e tornano a incastrarsi in quei pochi, disgraziatissimi metri. Riavvolgendo il nastro si torna al 26 marzo quando un autoarticolato con targa lituana è rimasto incastrato in un’abitazione lesionandola. L’intervento dei Vigili del Fuoco l’ha poi dichiarata inagibile.
Alta velocità, lo sbarco dei francesi: “Treni a due piani e prezzi low cost, nessun danno per le linee regionali. Oltre 300 assunzioni”
Da quel momento è iniziato un calvario che lo ha visto mettere in sicurezza la casa a spese proprie, sperando che l’assicurazione del mezzo pesante si risolvesse a pagare le spese ingenerate. Ancora però il quadro non si è chiarito. Sul versante del trasporto persone il Comune di Pistoia ha appaltato a un’azienda privata le corse da e per Orsigna mentre la tratta da San Marcello verso Porretta è ancora sospesa. Il problema dei due ragazzi che dovrebbero raggiungere il polo scolastico è stato affrontato ma non risolto: Rete Ferroviaria Italiana si è detta disponibile a far viaggiare i ragazzi a bordo del treno facendoli utilizzare l’abbonamento stipulato con Autolinee Toscane, però di fatto, grazie all’autorizzazione concessa dalla scuola per uscire mezz’ora prima, serve solo per il viaggio di rientro, quello di andata lo fanno accompagnati da genitori, amici o parenti perché con il treno arriverebbero un paio d’ore prima dell’inizio delle lezioni.
ll camion si schianta contro la casa: strada chiusa e gravi disagi nel paese, “Non si può andare avanti così”
L’amministrazione provinciale si sta facendo carico del problema e ha avviato un’interlocuzione sia con Autolinee Toscane che con Rfi, l’ipotesi più accreditata è quella che vedrebbe l’istituzione di un trasporto garantito da AT e remunerato dalla Provincia, il tempo per arrivare alla soluzione è stimato in circa una settimana. Per la chiusura del cantiere e il ritorno alla normalità se ne parlerà invece tra qualche mese.
© Riproduzione riservata
