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Omicidio di via Tiraboschi a Bergamo: «Senza di lei si sentiva perso: ammazzò mosso dalla gelosia»

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11.06.2026

Omicidio di via Tiraboschi a Bergamo: «Senza di lei si sentiva perso: ammazzò mosso dalla gelosia»

LA PERIZIA. I giudici: Tunkara ucciso senza premeditazione né futili motivi. Nessun appello in vista: presto diventerà definitiva la condanna a vent’anni.

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La relazione amorosa era «fortemente sbilanciata»: lei, italiana, «professionista perfettamente integrata, in grado di provvedere economicamente per entrambi»; lui «un immigrato privo di integrazione e di proficua capacità lavorativa». Così, «senza di lei, lui sarebbe stato perso, prima di tutto affettivamente ma anche e soprattutto socialmente ed economicamente, e sarebbe finito, come è poi realmente accaduto, per essere riassorbito dall’anonimato marginale della vita di strada».

I risultati della perizia psichiatrica

Sono tra i punti salienti della perizia con cui lo psichiatra Massimo Biza ha concluso per la totale capacità di intendere e volere di Sadate Djiram , il 29enne originario del Togo che il il 3 gennaio 2025 uccise con 17 coltellate Mamadi Tunkara, gambiano di 36 anni, all’esterno del supermercato Carrefour di via Tiraboschi. I passaggi sono citati nelle motivazioni alla sentenza con cui il 18 marzo scorso la Corte d’assise presieduta........

© L'Eco di Bergamo