Politecnico delle Arti ai Celestini, c’è la firma per la nuova sede
Politecnico delle Arti ai Celestini, c’è la firma per la nuova sede
BORGO SAN CATERINA. Operazione da 7 milioni, ora la ristrutturazione. Nel 2028 il Conservatorio, salvi i fondi del ministero. Carnevali: «Rivive uno scrigno storico della città». Berta: «Prospettive aperte anche per l’Accademia di Belle Arti».
Con la firma, venerdì mattina, sull’atto di compravendita, il Politecnico delle Arti di Bergamo ha acquisito in via definitiva l’ex complesso dei Celestini, chiudendo così il lungo iter di acquisizione dell’immobile di Borgo Santa Caterina, che tra poco più di due anni e mezzo diventerà la nuova sede del Conservatorio. Un passaggio formale atteso da tempo, che sblocca ora la fase operativa del progetto di ristrutturazione dell’ormai ex complesso delle suore Sacramentine. L’acquisizione consente inoltre di «salvare» il finanziamento di 9,5 milioni di euro del Ministero dell’Università e della Ricerca, destinato proprio agli interventi di riqualificazione e restauro dell’edificio.
L’acquisizione dell’immobile rappresenta un investimento complessivo di circa 7 milioni di euro: 5 milioni finanziati attraverso un mutuo con Cassa Depositi e Prestiti e 2 milioni sostenuti dal Politecnico delle Arti. L’operazione consente di dare avvio alla trasformazione dell’antico complesso in un nuovo polo dedicato alla formazione musicale superiore, destinato a diventare uno dei punti di riferimento per l’alta formazione artistica cittadina.
«L’operazione - sottolinea il presidente Giorgio Berta – rappresenta........
