Bergamo, dopo la morte di Giulio allo studio dossi e passaggi illuminati in piazza Risorgimento
Bergamo, dopo la morte di Giulio allo studio dossi e passaggi illuminati in piazza Risorgimento
SICUREZZA. Il Comune di Bergamo pensa a nuovi interventi per proteggere meglio i pedoni e regolare la velocità dopo il tragico incidente che è costato la vita di Giulio Lovera. Berlanda: «Serve una soluzione strutturale, le sole strisce bianche non servono. Siamo attenti anche ad altre zone».
Accedi per ascoltare gratuitamente questo articolo
C’è il dolore, anzitutto. Quello di una tragedia che ha sconvolto il quartiere di Loreto e l’intera città, dopo la morte del piccolo Giulio Lovera , il bambino di 9 anni investito mercoledì pomeriggio in piazzale Risorgimento. Ma accanto allo choc e al cordoglio, Palazzo Frizzoni ha già iniziato a interrogarsi su come si potrebbe intervenire per aumentare la sicurezza in una zona in cui la velocità è già limitata a 30 km/h.
Allo studio possibili interventi tra piazzale Risorgimento, via Bonomini e l’innesto su via Broseta
Allo studio possibili interventi tra piazzale Risorgimento, via Bonomini e l’innesto su via Broseta
Se n’è parlato a lungo anche in Giunta e ora l’assessorato alla Mobilità, insieme agli uffici tecnici comunali, sta studiando possibili interventi tra piazzale Risorgimento, via Bonomini e l’innesto su via Broseta. Un punto della viabilità........
