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Il Museo Etnografico della Torre, un centro di produzione culturale

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30.01.2026

LA MEMORIA. Nato a Comenduno di Albino nel 1989, è diventato un punto di riferimento per la comunità locale. Un’associazione si occupa della progettazione delle attività.

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A Comenduno di Albino, all’interno della Villa Birolini Regina Pacis, c’è un museo che nasce come raccolta di memoria contadina ma che, nel corso di oltre trent’anni, si è progressivamente trasformato in un centro di produzione culturale. Un luogo che non si limita a conservare tracce del passato, ma che lavora per produrre ricerca, occasioni di confronto e nuovi strumenti di lettura del territorio. E del presente. A raccontare l’evoluzione del Museo Etnografico della Torre è Maurizio Noris, che nell’associazione si occupa della progettazione delle attività: «Il museo nasce nel 1989, quando un gruppo di persone ha iniziato a raccogliere oggetti legati alla cultura contadina del Novecento», spiega.

Da quel primo nucleo prende forma il progetto di un museo etnografico che cresce........

© L'Eco di Bergamo