Volontariato: più giovani ma in modo occasionale
Volontariato: più giovani ma in modo occasionale
IL REPORT . L’analisi dell’Università di Bergamo: soprattutto donne e over 50. Nelle nuove generazioni prevalgono esperienze brevi, legate ad eventi.
Chi sono oggi i volontari bergamaschi? Hanno in prevalenza tra i 50 e i 70 anni (circa il 65% del campione analizzato), sono spesso donne (il 60%), ma tra i più attivi si stanno facendo largo anche gli uomini. E, ancora, sono persone coniugate (il 63%), per la maggior parte (oltre il 47%) hanno il diploma di scuola superiore e la categoria predominante è quella dei pensionati (quasi il 48%), seguiti dai dipendenti full-time (vicino al 29%).
È il ritratto che emerge dal report «Volontariato organizzato e impegno informale in Bergamasca» realizzato dall’Università degli Studi di Bergamo in collaborazione con il Centro di Servizio per il Volontariato di Bergamo, la Provincia di Bergamo, la Diocesi di Bergamo e la Fondazione della Comunità Bergamasca nel 2025 che ha raccolto 1.209 questionari e una serie di focus group che hanno permesso di approfondire atteggiamenti, aspettative e vissuti dei partecipanti.
Accanto ai «seniores» si sta affacciando una componente più giovane prevalentemente nella fascia 18-35 anni (circa l’11% del totale), ancora minoritaria ma significativa: ragazzi e ragazze che si avvicinano al volontariato in modo diverso rispetto alle generazioni precedenti, privilegiando esperienze brevi, concrete e spesso legate a........
