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Il punto sui lavori a Bergamo: «Raddoppio, fattibile la fine nel 2027. L’impresa? Difficile interrompere»

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12.06.2026

Il punto sui lavori a Bergamo: «Raddoppio, fattibile la fine nel 2027. L’impresa? Difficile interrompere»

IN REGIONE. I progetti di Rfi connessi ai fondi del Pnrr, l’ad Isi ribadisce i nuovi tempi per le opere. Casati e Scandella (Pd): «Poco credibili, monitoraggio deficitario».

Il primo obiettivo si è rivelato impossibile, quello nuovo è «molto sfidante». Ha scelto questo termine Aldo Isi, amministratore delegato di Rfi (Rete ferroviaria italiana), per ribadire di fronte alla Commissione speciale Pnrr del Consiglio regionale il cronoprogramma aggiornato dei grandi interventi in corso in Bergamasca, e cioè il raddoppio ferroviario del tratto Bergamo-Ponte San Pietro (o, più propriamente, Bergamo-Curno) e il collegamento con l’aeroporto di Orio al Serio.

Dopo la conferenza stampa di lunedì 8 giugno che aveva plasticamente confermato i ritardi (con le scuse pubbliche dell’ad di Rfi), giovedì 11 è stato il turno del confronto con la politica, all’interno di una più ampia audizione dedicata a tutti i progetti lombardi di Rfi connessi al Pnrr (opere per 4 miliardi di euro sui 22 previsti in tutta Italia).

Se la passano meglio i cugini di oltre Oglio, evidentemente: per illustrare i risultati migliori in termini di consegna dei cantieri, Isi ha citato lo stato........

© L'Eco di Bergamo