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«Riforma dei medici, un errore fermarsi». La Regione bacchetta lo stop del governo

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12.06.2026

«Riforma dei medici, un errore fermarsi». La Regione bacchetta lo stop del governo

IL DIBATTITO. Il presidente della Lombardia Fontana sul dietrofront: «Scelta sbagliata, avvicinava la sanità ai cittadini». Marinoni: «Il decreto avrebbe desertificato il territorio». L’Istituto Mario Negri: «Serve superare l’immobilismo».

Più che sanitaria, la partita è diventata politica. Politico il braccio di ferro, politici i risvolti. Lo stop alla riforma della medicina di territorio, presentata dal ministro della Salute Orazio Schillaci ma messa a punto con un contributo decisivo della Regione Lombardia e del Lazio, ha così innescato una serie di reazioni non certo soft. Basta leggere le parole del governatore lombardo Attilio Fontana: il dietrofront è «una scelta veramente sbagliata del governo, anche perché era una proposta che era stata sottoscritta sia dal centrosinistra che dal centrodestra. Questo avrebbe dovuto far riflettere un po’ di più il governo perché era una strada necessaria».

Fontana lo ha dichiarato giovedì 11 giugno parlando con i cronisti a margine di un evento a Milano, ma la vera frattura – dopo le avvisaglie dello scorso weekend – s’era consumata ventiquattr’ore prima, quando il capo di gabinetto del ministero della Salute aveva formalmente notificato agli assessori regionali alla Sanità l’interruzione dell’iter. Al centro del progetto c’era la creazione di una forma di «dipendenza volontaria» per i medici di base (che storicamente, invece, sono dei liberi professionisti in convenzione con il........

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