Manca l’acqua ai rifugi orobici, stop ai pernottamenti al Cassinelli
Manca l’acqua ai rifugi orobici, stop ai pernottamenti al Cassinelli
SICCITA’. Turbine ferme al Dordona, al Brunone e al Longo. Senza elettricità, cena a lume di candela e niente Internet. Cisterne per rifornire il Gherardi e il Capanna 2000.
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C’è chi ha sospeso i pernottamenti, chi limita l’uso o chiude i bagni, chi, in assenza di energia elettrica prodotta con la turbina ad acqua, deve adattarsi a torce e candele durante la notte. E chi, proprio per la carenza d’acqua, si rifornisce portando cisterne fino in quota. La siccità sta mettendo a dura prova alcuni rifugi delle Orobie, in particolare quelli proprio per cui l’acqua è fondamentale per la produzione di energia elettrica.
Turbine ferme, niente elettricità
«La difficoltà è abbastanza generalizzata – dice il presidente del Cai di Bergamo, Dario Nisoli –, perché l’acqua è veramente poca. Sto percorrendo proprio in questi giorni il Giro delle Orobie per rendermi conto della situazione».
«Per la produzione di corrente dobbiamo usare il generatore. Che, però, spegniamo di notte, per evitare il rumore. Così, se necessario,........
