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Dopo il fascismo e la guerra l’Italia sceglie la Democrazia

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28.04.2026

La notte fra il 3 e il 4 giugno fu di insonnia perché lo spoglio cominciò tardi e proseguì lentamente. Erano pochi quelli che possedevano la radio; fascisti e nazisti le avevano sequestrate per evitare che gli italiani ascoltassero Radio Londra [dal settembre del 1938, ogni sera la BBC trasmetteva in lingua italiana durante la guerra, notizie e messaggi in codice per la Resistenza. Celebre quel "Qui Londra" e le note di Beethoven, era ascoltata clandestinamente, rappresentando una voce libera contro la propaganda nazifascista. Le note iniziali erano quelle della Quinta Sinfonia di Beethoven, tre note brevi e una lunga. Questo motivo musicale rappresentava in codice Morse la lettera "V” di Vittoria, nda]. Si finiva in prigione se sorpresi ad ascoltarla; ci si tappava in casa, tenendo il volume il più basso possibile dopo avere oscurato lo schermo luminoso utilizzato per visualizzare le frequenze e le stazioni radio, realizzato in vetro, retroilluminato, noto come scala parlante che indicava i nomi delle stazioni -Tirana, Roma, Napoli - e la lunghezza d'onda, "parlando" all'ascoltatore, nda].

Quei momenti di attesa sono magistralmente descritti dal giornale Liberazione Nazionale del 5 giugno. “Prima arrivarono, per quella che sarà definita una beffa della sorte, i voti del Sud dove la monarchia era in vantaggio; tardavano ad arrivare i voti delle città del Nord dove la vittoria della Repubblica pareva scontata. La Repubblica passò e il giornale uscì in edizione straordinaria con il titolo a scatola Viva la Repubblica!” Una prima pagina entrata nella storia del giornalismo.

Uscito in edizione straordinaria Liberazione Nazionale che aveva come sottotitolo Quotidiano del C.L.N. in quella prima pagina c’è una “breve” dal titolo “Il nostro referendum”. Infatti si era deciso, durante il tempo elettorale, di cambiare la testata e fra i lettori si era indetta una consultazione perché la testata Liberazione Nazionale rappresentava l’emergenza partigiana ormai superata. I lettori scelsero Corriere Tridentino che poi diventerà L’ Adige, orami da tempo con la consonante “l” minuscola.

Ecco il sommario: “Il popolo italiano si è fatta giustizia” e i numeri del referendum. Repubblica: 12.182.855 – Monarchia 10.362.709. L'affluenza fu altissima, con l'89,08% degli aventi diritto che si recò alle urne (24.946.878 votanti su 28.005.449). Da ricordare che l’affluenza per il referendum sul divorzio del........

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