Le crepe che mettono a rischio l’alleanza tra Stati Uniti e Israele
Un sondaggio recente ha sconvolto gli israeliani: a quanto pare gli ebrei statunitensi apprezzano più il sindaco di New York Zohran Mamdani del primo ministro di Israele Benjamin Netanyahu. Anche se la destra statunitense ha demonizzato in ogni modo il sindaco di New York, accusandolo di essere sia un fondamentalista islamico sia un comunista, il 44 per cento degli ebrei statunitensi ha una buona opinione di lui, mentre solo il 32 per cento giudica positivamente Netanyahu. Lo studio dell’Associated Press-Norc center for public affairs research evidenzia un altro aspetto ancora più sconvolgente per i cittadini dello stato ebraico: il 30 per cento degli ebrei statunitensi ritiene che Israele stia commettendo un genocidio nella Striscia di Gaza.
Si tratta di una frattura storica all’interno della più numerosa comunità ebraica fuori da Israele, che in passato lo ha sempre sostenuto incondizionatamente. Da decenni la “lobby ebraica”, come la chiamano i suoi detrattori, esercita una forte pressione su entrambi i partiti statunitensi per........
