Polizia di Livorno, allarme del sindacato Siulp: «Viaggi estenuanti per i rimpatri»
Polizia di Livorno, allarme del sindacato Siulp: «Viaggi estenuanti per i rimpatri»
Agenti costretti a fare 1.500 chilometri in un giorno per le espulsioni dei cittadini stranieri da accompagnare nei centri
LIVORNO. Percorrere fino a 1.500 chilometri in un solo giorno per accompagnare i cittadini stranieri nei centri per il rimpatrio, accumulare tra i 130 e i 150 giorni di ferie mai godute, lavorare senza adeguati tempi di recupero: è da qui che bisogna partire per comprendere la reale condizione dei poliziotti livornesi, secondo quanto spiegato dal sindacato provinciale Siulp. Una quotidianità fatta di sacrifici silenziosi, lontani dai riflettori delle celebrazioni ufficiali, ma che incide profondamente sulla qualità del servizio e sulla vita personale degli operatori.
È questa la fotografia tracciata da Angela Bona, segretaria generale della sigla che rappresenta i lavoratori labronici. «Oltre ai disagi lavorativi in senso stretto, si avverte il peso sempre più gravoso di disutilità economiche. Il mancato pagamento delle ore di straordinario – spiegano dal sindacato –........
