Omicidio di Livorno, il giallo della ragazza scomparsa: era nella villa insieme al trentenne ucciso
Omicidio di Livorno, il giallo della ragazza scomparsa: era nella villa insieme al trentenne ucciso
Nella casa affittata dalla vittima del delitto è stata trovata l’auto della donna: potrebbe essere stata rapita dai killer, ricerche in tutta Italia
LIVORNO. Poche ore prima di essere gambizzato e ucciso davanti a un circolo, Yilmaz Tas era in piscina con la fidanzata. Si stavano divertendo. Ridevano. Niente poteva far presagire al peggio. La ragazza, ora, è scomparsa. È ricercata in tutta Italia: i vigili del fuoco ieri pomeriggio (mercoledì 10) hanno avviato le operazioni di setacciamento nei boschi intorno alla casa, e la polizia stradale sta controllando le principali arterie.
È stata rapita? Uccisa? È fuggita con gli assassini, o dagli assassini? È nascosta perché terrorizzata dopo aver assistito al delitto? Si infittisce il giallo sull’omicidio del trentenne curdo al Castellaccio, sulle colline livornesi.
Il giovane, che aveva richiesto da pochi mesi protezione internazionale in Italia presentandosi con un intermediario alla questura labronica, nella tarda serata di domenica scorsa è stato ammazzato con due colpi di pistola in un parcheggio a 50 metri dalle case e a poca distanza dalla bellissima villa che aveva preso in affitto per un mese e nella quale era arrivato con la donna da appena due giorni.
Una morte barbara che ricorda dinamiche mafiose. Secondo alcuni media turchi, che hanno riportato la notizia pubblicata da Il Tirreno, sarebbe stata «un’imboscata terroristica per colpire il fratello» Ramazan Tas, in carcere nel Paese d’origine nell’ambito di un’inchiesta dove si ipotizzano, a vario titolo, i reati di tentato omicidio,........
