Livorno, si indaga sui lavori non fatti nel palazzo della tragedia
Livorno, si indaga sui lavori non fatti nel palazzo della tragedia
Nel condominio dove abitava Roberta Celli era prevista la ristrutturazione. Accertamenti della municipale sugli interventi e sul ruolo dell’assemblea
LIVORNO. L’attenzione degli investigatori, all’indomani della tragedia, si concentra sulla ristrutturazione dell’edificio. Era stata prevista, ma non realizzata. Perché? L’assemblea dei condomini si era opposta? C’è stato qualche altro problema? E, soprattutto, gli interventi programmati comprendevano anche il rifacimento del terrazzo dal quale sabato scorso è precipitata Roberta? Sono alcune delle domande alle quali occorrerà dare risposte.
La polizia municipale, con le sezioni specializzate di palazzo civico, è al lavoro insieme ai vigili del fuoco, impegnati soprattutto sul versante tecnico, per stabilire se vi siano responsabilità penali sulla morte della professoressa del liceo Cecioni Roberta Celli, 57 anni, che era sul terrazzo della sua abitazione di via Bonomo quando una grossa porzione ha improvvisamente ceduto, trascinandola nel vuoto. Le macerie hanno sfondato anche il terrazzo sottostante, sul quale per fortuna in quel momento non c’era nessuno. La donna – piemontese, ma da tempo residente a Livorno – era appena rientrata dal mare e stava........
