Livorno, condannato a tre anni per aver pestato l'ex incinta rompendole uno zigomo
Livorno, condannato a tre anni per aver pestato l'ex incinta rompendole uno zigomo
Il venticinquenne avrebbe anche inveito contro di lei mentre era a terra priva di sensi, prendendola a calci: «Io vado in galera, ma te intanto vai in ospedale».
LIVORNO. Tre anni di reclusione per aver maltrattato e aggredito più volte l’ex compagna, arrivando a colpirla al volto mentre era incinta e provocandole la frattura di uno zigomo. È la condanna inflitta a un livornese di 25 anni – Il Tirreno non riporta il suo nome per preservare la donna vittima delle presunte violenze – finito a processo per una serie di episodi che, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, si sarebbero protratti per mesi. L’uomo, difeso dall’avvocata Barbara Luceri, è stato ritenuto responsabile dei fatti contestati.
Il procedimento penale era scattato dopo l’episodio più grave, avvenuto il 22 febbraio scorso. La donna era finita al pronto soccorso con evidenti lesioni al volto e una prognosi di 30 giorni. In un primo momento avrebbe riferito ai sanitari e alla polizia di Stato, intervenuta in ospedale, di essere caduta accidentalmente durante una lite con il compagno. Successivamente, però, avrebbe raccontato agli investigatori della Squadra mobile, diretti dal vicequestore Riccardo........
