Il corto livornese per dire no al riarmo: "L’ arc en ciel" è volato al festival di Miami
Il corto livornese per dire no al riarmo: "L’ arc en ciel" è volato al festival di Miami
Il regista Tognarelli e il compositore Aliboni: «Una riflessione sul tema bellico»
LIVORNO Un cortometraggio surrealista e onirico che si apre con una esplosione atomica. Una sorta di fiaba noir che vede protagonista una ragazza, una moderna Dorothy del Mago di Oz, che, con le sue scarpette rosse, si lascia alle spalle un ambiente post-atomico e attraversa mondi teatrali e grotteschi, quelli della società contemporanea assuefatta dalla propaganda. Il progetto, un video dalla durata di circa cinque minuti, dal titolo “L’arc – en – ciel”, è realizzato da King’s Magician, un collettivo artistico, che richiama al suo interno il filmmaker livornese Simone Tognarelli e il compositore livornese Jacopo Aliboni. «“L’arc – en – ciel” – spiega il regista Simone Tognarelli – rappresenta l’arcobaleno, come metafora di social washing: una forma di propaganda che, utilizzando colori accattivanti e rassicuranti, lancia........
