Livorno, la Darsena Vecchia cambia volto: «Così teniamo insieme lavoro e città»
Livorno, la Darsena Vecchia cambia volto: «Così teniamo insieme lavoro e città»
Il presidente dell’Authority alla vigilia dell’inaugurazione dell’area pescherecci: «Banchine riqualificate, spazi dedicati alla vendita del pescato e percorsi pedonali»
LIVORNO. La luce del porto si muove lungo le banchine della Darsena Vecchia come un filo che ricuce pezzi di città rimasti per anni separati dall’acqua. A Livorno, nel tratto che va dagli Scali Cialdini fino alla Darsena Vecchia, prende forma un nuovo sistema di relazione tra porto e spazio urbano, dove il lavoro dei pescatori, la passeggiata pubblica e la memoria storica tornano a convivere nello stesso paesaggio. È qui che domani sarà presentato l’intervento di riqualificazione dell’area pescherecci della Darsena Vecchia e degli Scali Cialdini, un progetto che ridisegna uno dei tratti più delicati del waterfront cittadino. Un’area che non viene soltanto riordinata, ma progressivamente resa più accessibile, anche attraverso una nuova infrastruttura pedonale e illuminata che, una volta completata, partirà dalla Fortezza Vecchia e costeggerà l’intera darsena fino a raggiungere l’antico Molo del Pennello. Un segno urbano continuo che cambia la percezione stessa del porto, trasformando una zona produttiva in un corridoio di attraversamento tra città e mare. L’intervento sulla Darsena Vecchia riguarda in particolare la riorganizzazione delle attività legate alla pesca e la razionalizzazione delle banchine. Come spiega il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mar Tirreno settentrionale, Davide Gariglio, la........
