Livorno, il robot contro i tumori al polmone: «Faremo 150 interventi all’anno»
Livorno, il robot contro i tumori al polmone: «Faremo 150 interventi all’anno»
Il primario della Chirurgia toracica livornese, Venanzio Porziella: «Ora abbiamo a disposizione un’arma in più. I vantaggi principali sono l’accuratezza e tempi di recupero più rapidi per i pazienti»
LIVORNO. «La chirurgia toracica robotica è il futuro. La nostra struttura esegue circa 300 interventi l’anno e l’obiettivo è arrivare a fare circa 150 operazioni con il supporto della chirurgia robotica». Così V enanzio Porziella, primario della Chirurgia toracica dell’ospedale di Livorno, racconta un nuovo passo avanti nell’innovazione tecnologica applicata alla sanità. Dopo l’introduzione della chirurgia robotica in ambito urologico, il robot viene ora utilizzato anche nella Chirurgia toracica, dove sono già stati eseguiti i primi interventi. L’obiettivo? Offrire ai pazienti interventi sempre più precisi, meno invasivi e con tempi di recupero più rapidi. Dottor Porziella, a Livorno sono stati effettuati i primi interventi di chirurgia toracica robotica. Quanto è importante questo traguardo? «È un passaggio molto importante perché amplia l’offerta terapeutica a disposizione dei pazienti di tutta l’Asl Toscana nord ovest. Con l’introduzione del robot “Versius Plus”, l’ospedale di Livorno si colloca ai più alti standard nazionali e internazionali per quanto riguarda le possibilità terapeutiche in chirurgia toracica». Perché è così importante? «La chirurgia robotica rappresenta un’arma in più che ci consente di eseguire tutti gli interventi con la massima precisione e con il minimo impatto possibile sul paziente, sia in termini di dolore post-operatorio che di tempi di degenza». Quali sono i principali vantaggi che avete riscontrato nei........
