L’operaio poeta di Livorno: «Il pescatore cieco, per mio nonno»
L’operaio poeta di Livorno: «Il pescatore cieco, per mio nonno»
Danny Bastiani e i versi del libro “I riflessi di un’anima inquieta”
LIVORNO Danny Bastiani, classe ’86, operaio metalmeccanico e poeta emergente. «La mia prof di Lettere vide in me del potenziale perché riuscivo a guardare dentro ad una poesia prima che lei la spiegasse». Diventa perito chimico, continua a leggere e interessarsi, ma per qualche anno non si dedica più alla poesia. «Ho ritrovato la Divina Commedia in casa e rileggendola mi è tornato in mente ciò che ero solito scrivere». Rispolvera vecchi appunti e poesiole e inizia a cimentarsi in un primo concorso gratuito organizzato dalla casa editrice Dantebus, incitato da sua moglie. «Rileggendo la poesia – ricorda Danny - mi resi conto che fosse molto lunga, ma la giuria mi riconobbe ritmo e musicalità innati». Arriva la prima proposta di pubblicare alcune sue poesie........
