Livorno, telecamere nel parcheggio privato di via Cimarosa: raffica di “multe”
Livorno, telecamere nel parcheggio privato di via Cimarosa: raffica di “multe”
Troppi non-clienti dei negozi sostavano nell’area commerciale. Ora si entra e si parcheggia liberamente fino a 45 minuti, poi scattano le penali. La proprietà si è affidata a Parkdepot ma è polemica per le "penali contrattuali"
LIVORNO. Per Livorno ha il sapore della novità. Una novità amara per chi si è visto recapitare a casa una lettera con una richiesta di pagamento salata: 34 o 54 euro. «Ma non abbiamo intenzione di versare proprio niente, prima ci rivolgeremo all’avvocato e alle associazioni dei consumatori», mettono le mani avanti i livornesi che hanno bussato al Tirreno.
La notizia è questa: il parcheggio privato dell’area commerciale di via Cimarosa è ora “sorvegliato” da alcune telecamere che registrano le targhe dei mezzi che entrano e che escono. Non ci sono sbarre abbassate, bigliettini da ritirare o parcometri: l’ingresso e la sosta nell’area per i clienti dei negozi erano e sono rimasti liberi. Ma da poche settimane, se si sfora il tetto dei 45 minuti di parcheggio gratuito consentito, arriva la sorpresa: una lettera della società tedesca Parkdepot che chiede di pagare. Quanto? 34 euro se il diretto interessato ha sforato la sosta consentita di massimo 60 minuti, 54 euro se invece ha superato anche quell’ora in più. Proprio in questi giorni di lettere ne stanno arrivando a valanga, richiamano “violazioni delle condizioni di parcheggio” registrate a partire dalla seconda settimana di marzo.
Il controllo a Parkdepot
Ma chi è Parkdepot? E perché gli è stato affidato il controllo del parcheggio del centro commerciale di via Cimarosa? La premessa è che gli spazi in questione sono molto frequentati dai livornesi, anche perché qui si affacciano quattro........
