menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Livorno, il "Supremo" va in pensione tra sirene, applausi e striscioni: il saluto speciale dei vigili del fuoco al caporeparto

28 0
26.08.2026

Livorno, il "Supremo" va in pensione tra sirene, applausi e striscioni: il saluto speciale dei vigili del fuoco al caporeparto

Riccardo Balleri lascia dopo 36 anni di servizio: «Il mio cuore resterà per sempre con i colleghi, è il lavoro più bello del mondo. Ma ora faccio il turista...»

LIVORNO. «È il lavoro più bello del mondo. Ho passato una vita al servizio degli altri». Lo dice con orgoglio Riccardo Balleri, per tutti il “Supremo”. Caporeparto dei vigili del fuoco, che si appresta, a quasi 60 anni, a lasciare la divisa dopo 36 anni di servizio. Dal 1° settembre sarà ufficialmente in pensione, dopo una vita trascorsa al fianco dei colleghi e al servizio della comunità, tra emergenze e interventi che hanno lasciato un segno indelebile. «Non mi sentirò mai un pensionato - assicura Balleri, sorridendo - sarò un turista». Il suo primo giorno di ferie, ieri, l’ha trascorso con la febbre, dopo aver passato gli ultimi giorni di servizio a Pietrasanta, dove è intervenuto per i danni causati dalla tromba d’aria. E proprio questo episodio, racconta bene la sua dedizione per questo lavoro.

La sua storia nei vigili del fuoco comincia il 2 aprile 1990. Prima Roma, poi Torino e poi Livorno. Nel 2010 arriva il ruolo di caposquadra, con esperienze tra Firenze, Lucca e Pisa, prima del ritorno nella sua città. Un percorso lungo oltre tre decenni, durante i quali ha conosciuto caserme, ci, emergenze e soprattutto persone. «Con i colleghi ho sempre avuto un bel rapporto. A parte qualche screzio con qualcuno, ho sempre trovato rapporti umani bellissimi. Ragazzi in gamba. Il mio cuore sarà sempre con loro». Un........

© Il Tirreno