A Livorno lo spazio per le persone fragili diventa accoglienza e dignità: la storia della coop San Benedetto
A Livorno lo spazio per le persone fragili diventa accoglienza e dignità: la storia della coop San Benedetto
“Un posto da chiamare casa”: la riqualificazione sociale e culturale grazie a Ikea e Cesvot: «Al centro i più fragili e il loro diritto a trovare nei servizi calore e senso di appartenenza»
LIVORNO Quello dell’Ikea di Pisa non è stato solo una banale donazione di arredi ma le condizioni per «raccontare la propria storia in un ambiente amico e confortevole». Queste le parole ripetute dai protagonisti dell’evento di presentazione dei nuovi locali, arredati con quanto confezionato dalla multinazionale svedese, in via dell’Industria nel quartiere San Marco dove ha luogo la sede della Cooperativa San Benedetto da sempre impegnata ad accogliere i giovani affetti da dipendenze.Il progetto nasce da Cesvot insieme ad “Ikea Pisa per il sociale” e ha come definizione "Un posto da chiamare casa". Un progetto che l’azienda ha in essere in tutta Italia e che grazie a Cesvot ha individuato localmente la storica Coop come beneficiaria della scelta. «Un investimento in accoglienza, dignità e inclusione sociale: gli spazi della cooperativa........
