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Livorno e la sua Nesi Corea: come funziona la roccaforte e casa per studenti e famiglie del rione

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23.03.2026

Livorno e la sua Nesi Corea: come funziona la roccaforte e casa per studenti e famiglie del rione

Dal villaggio scolastico del ’62 all’associazione di volontari nata 23 anni fa: «Il doposcuola aiuta tanti ragazzi a non perdersi tra integrazione e ascolto»

LIVORNO Ventitre anni di Nesi-Corea. Un’associazione diventata un pilastro del quartiere, una roccaforte della città, un avamposto di pace, speranza e integrazione, costruita, giorno dopo giorno, non soltanto coi sogni ma attraverso l’impegno quotidiano degli operatori e dei volontari. Il nome lo eredita da Don Alfredo Nesi (difficile parlare di don Nesi senza citare don Milani, che fu suo compagno di banco in seminario, o figure laiche come Giorgio La Pira, sindaco di Firenze con una forte visione di rinnovamento sociale della chiesa) e, per lo stesso motivo per cui don Milani arriva a Barbiana, don Nesi nel 1962 arriva nel quartiere Corea e fonda il Villaggio Scolastico, che sotto la sua direzione va avanti fino al 1982. Da don Nesi all’associazione Don Nesi poi andrà in Brasile come missionario, lasciando il suo progetto in buone mani. Il 10 marzo 2003, poche settimane dopo la sua morte, amici e collaboratori di don Nesi, decidono di aprire un’associazione che porti il suo nome e quello del quartiere. «All’inizio c’era anche il don prima del cognome: poi è stato tolto, per rimarcare il principio di aconfessionalità, di asindacalità e apartiticità, tre criteri fondamentali, concordati con Alfredo Nesi. Toglierlo non è stato un passaggio facile, ma il villaggio scolastico, per don Nesi, era, fisicamente, dall’altra parte della strada rispetto alla chiesa», spiega Stefano Romboli, anima del centro di via La Pira, una laurea in Scienze Politiche, già garante dell’infanzia per il Comune. Tra i fondatori........

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