Livorno, ucciso nello studio di un commercialista: la lite, i fendenti e il possibile movente
Livorno, ucciso nello studio di un commercialista: la lite, i fendenti e il possibile movente
La vittima, 55 anni, è un commerciante di oro e oggetti preziosi che abitava a Pistoia. Il presunto killer un 47enne. La prima ricostruzione dei fatti e il punto sulle indagini
LIVORNO. Gli animi che si scaldano e la lite. Poi lo scatto e la mano che afferra l’arma. Un primo fendente, grosso modo all’altezza dell’addome. Poi il secondo, sempre sul tronco. La vittima cade a terra, in un lago di sangue. L’aggressore tira su il cappuccio della giacca ed esce. Nell’androne viene visto da un testimone («Perdeva le piume dal cappuccio, si è chinato»), poi da un’altra («Nascondeva un coltello»). Tenta la fuga. Prima a piedi. Poi in auto. Viene preso due ore dopo dalla polizia. Il presunto omicida si chiama Luigi Amirante, è originario del Napoletano ed è un ex collaboratore di giustizia, ha 47 anni e precedenti per droga collegati a clan camorristici del sud Italia. Mentre lui viene portato in questura, il 55enne Francesco Lassi, di Pistoia, giace morto nel luogo del delitto: lo studio di un........
