Livorno: sul Romito telecamere, più stalli e alcol test – Il piano per rendere la strada più sicura
Livorno: sul Romito telecamere, più stalli e alcol test – Il piano per rendere la strada più sicura
Al vaglio c’è anche l’abbassamento del limite di velocità: «Misure da mettere in atto tempestivamente in vista della stagione estiva»
LIVORNO. Suggellata l’annunciata proroga del blocco ai tir, nel frattempo vengono messe in cantiere una serie di misure «da mettere in atto tempestivamente in vista dell’estate». Si parla di telecamere e riduzione dei limiti di velocità oltre all’individuazione di spazi per fare inversione di marcia e per parcheggiare. Per quanto riguarda, invece, la sistemazione di new jersey e segnaletica alla curva del Boccale, «Anas ha assicurato che l’intervento sarà completato nel giro di un mese». È ciò che è emerso ieri pomeriggio durante la riunione del tavolo permanente convocato dal prefetto Giancarlo Dionisi per parlare di sicurezza sul Romito e sulla strada regionale 206. Nel corso della riunione è stato deciso, tra le altre cose, di prevedere un rafforzamento sull’Aurelia dei controlli fatti dalla polizia con l’alcol test. Ma andiamo con ordine.
Come sappiamo il Romito è da tempo sorvegliato speciale a causa dell’elevato numero di incidenti, anche mortali, che vi si verificano. Alla strada, d’altra parte, è collegata una serie di criticità ormai note. Si va dalla sosta selvaggia all’inversione a U, passando per i furti nelle macchine parcheggiate e per i sorpassi azzardati. Ecco, dunque, che nel tempo si è chiesto di prevedere misure in grado di garantire maggiore sicurezza. Uno dei tratti più critici è la curva all’altezza del castello del Boccale dove, nel tempo, si sono verificati una serie di cappottamenti e di testacoda in sequenza. Anas, sotto la cui competenza ricade la strada, impegnandosi a riparare il prima possibile le barriere lato mare, nel frattempo ha installato il new jersey e tracciato la segnaletica provvisoria a terra. L’intervento definitivo con la conseguente ripristino della carreggiata (che si sta facendo attendere) è previsto nel giro di un mese. Così almeno ha comunicato Anas, che il prefetto ha voluto ringraziare «per la collaborazione e l’impegno nella realizzazione degli interventi infrastrutturali di competenza».
Nel frattempo ieri in prefettura c’è stata la riunione del tavolo tecnico permanente a tema Romito e 206 con la partecipazione dei rappresentanti dei Comuni di Livorno, Rosignano e Collesalvetti e delle rispettive polizie locali, della polizia stradale di Livorno e Pisa, della Provincia di Livorno, delle polizie provinciali, di Anas, Sat, Concessioni del Tirreno, Camera di Commercio, associazioni di categoria e Consiglio di Zona 7.
Per quanto riguarda il Romito è stata disposta la proroga del divieto di transito ai mezzi pesanti, nel tratto compreso tra il Maroccone e Chioma, fino al 15 dicembre. È stato inoltre deciso un rafforzamento delle attività di controllo da parte della polizia stradale e della polizia locale con particolare attenzione al rispetto dei limiti di velocità, ai comportamenti di guida pericolosi e alla guida sotto l’effetto di alcol o droghe.
Parallelamente è stato istituito un tavolo tecnico operativo ristretto, coordinato dalla prefettura, che si riunirà già nei prossimi giorni con l’obiettivo di definire ulteriori misure «da mettere in atto tempestivamente in vista della stagione estiva». Si discuterà di riduzione dei limiti di velocità sull’Aurelia, soprattutto nei tratti urbanizzati; di installazione di sistemi di videosorveglianza e controllo del traffico; di individuazione di aree per l’inversione di marcia in sicurezza e della realizzazione di spazi di sosta e parcheggio, questi ultimi anche a pagamento in aree di proprietà privata. Le telecamere, nello specifico, potranno servire a individuare chi rompe i vetri delle macchine posteggiate per rubare dentro ma anche a ricostruire la dinamica di eventuali incidenti. La proposta di prevedere un sistema di videosorveglianza sul Romito, d’altra parte, al pari delle altre è stata posta all’attenzione delle autorità dal presidente del Consiglio di Zona 7 Claudio Sodano, che ha parlato anche degli sversamenti di carburante capaci di rendere l’asfalto scivoloso.
«Sicurezza è priorità»
«La sicurezza delle persone viene prima di ogni altra valutazione – dice il prefetto –. Sul Romito abbiamo assunto decisioni chiare e responsabili: il divieto ai mezzi pesanti prosegue e i controlli saranno ulteriormente intensificati». Adesso bisogna capire come si declineranno le intenzioni. Per esempio dove saranno ricavate le aree di sosta e per fare inversione e come ci si regolerà con i limiti di velocità. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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