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Splende la Casa della Comunità: "Più qualità, sicurezza e prossimità"

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01.03.2026

Il taglio del nastro della nuova Casa della Comunità di Medicina

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La Casa della Comunità di Medicina si rinnova: più sicurezza, più qualità, più prossimità. Venerdì si è tenuta l’inaugurazione della Casa della Comunità di Medicina (nella foto), al termine degli interventi di manutenzione straordinaria realizzati nell’ambito della Missione 6 Salute del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Agostina Aimola, direttrice generale dell’Ausl, ha voluto ringraziare tutte le persone che hanno contribuito a portare a termine questo percorso, professioniste e professionisti, uffici tecnici ed amministrativi, imprese ed istituzioni locali.

"È stato un cammino complesso, che all’inizio poteva sembrare lontano, ma che orai vede il suo compimento grazie ad un lavoro di squadra competente e determinato – ha detto Aimola –. Questi nuovi spazi rappresentano molto più di un intervento edilizio, un investimento concreto sulla sanità territoriale e sulla qualità degli spazi dedicati alla cura, con l’obiettivo di garantire ambienti più sicuri, salubri ed efficienti per cittadine e cittadini e per il personale sanitario e socio-sanitario". Nello stesso senso l’intervento del sindaco di Medicina, Matteo Montanari: "La Casa della Comunità di Medicina è un punto di riferimento fondamentale per i nostri cittadini. L’intervento di riqualificazione realizzato dell’Ausl di Imola, grazie alle risorse del Pnrr e ai finanziamenti regionali, è una risposta importante ai bisogni di salute. Mettere al centro le persone significa rafforzare i servizi di prossimità e costruire una sanità pubblica sempre più accessibile e di qualità".

L’investimento complessivo ammonta a 768.474,23 euro, finanziati prevalentemente con fondi Pnrr e in parte con risorse regionali. Gli interventi hanno riguardato il risanamento e la riqualificazione degli spazi ambulatoriali, l’adeguamento alla normativa antincendio con nuove compartimentazioni e potenziamento degli impianti di rilevazione e segnalazione incendi; il miglioramento dell’efficienza energetica con sostituzione degli infissi esterni, con nuove soluzioni in legno sul prospetto principale e in alluminio nella corte interna che garantiscono un miglioramento delle prestazioni termo-acustiche dell’edificio. Particolare attenzione è stata inoltre riservata alla tutela dell’edificio storico, con lavorazioni eseguite nel rispetto delle prescrizioni previste per immobili di valore architettonico.

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© il Resto del Carlino