“La destra oltre la fiamma”. Galeazzo Bignami ricorda il padre: “Una storia di sfide verso il futuro”
A sinistra: Marcello Bignami (1943-2006); accanto il figlio Galeazzo, classe 1975, capogruppo di FdI alla Camera
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Bologna, 9 luglio 2026 – “Probabilmente uccidere un fascista non era un reato in quel periodo”. Sette marzo 1974, provincia di Bologna, sette colpi di pistola a Castenaso esplosi dai nuclei proletari armati contro Marcello Bignami. Cinque vanno a segno e accompagneranno per tutta la vita, da gambizzato, il dirigente storico della destra bolognese. Che è poi il padre di Galeazzo Bignami, il capogruppo di Fratelli d’Italia oggi alla Camera. Gli sparatori restarono ignoti, “mai individuati. Di quella vicenda non sappiamo molto”. Sappiamo invece il ruolo centrale di Marcello Bignami nella storia della destra di allora, dal Fronte universitario d’azione nazionale, il Fuan, al Msi, il Movimento sociale italiano, passando attraverso Alleanza Nazionale, di cui divenne consigliere comunale a Bologna e poi regionale in........
