menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Cannabis terapeutica, la chimera: “L’odissea di mia madre per curarsi”

21 32
21.02.2026

Forlì, 21 febbraio 2026 – La ricetta non è l’ultimo passaggio di una terapia. Per Laura Rusticali, a Forlì, è l’inizio di un percorso che da 7 anni la obbliga a spostarsi fuori città – a Cesena o nel peggiore dei casi a Riccione o Bologna – due volte al mese, per garantire alla madre, 97enne e affetta da neuropatia alle gambe, una terapia a base di cannabis terapeutica regolarmente prescritta. Una presa di posizione arriva dall’Ordine dei medici di Forlì-Cesena. "A fronte di un presidio terapeutico che per certe patologie è fondamentale, è disarmante constatare che a Forlì non ci sia nemmeno una farmacia che gestisce questo tipo di preparati – spiega il presidente Michele Gaudio –. Ci auguriamo che le istituzioni si attivino, affinché ci sia almeno una struttura attrezzata per gestire casi di questo tipo".

Riecco Vittorio Sgarbi: lo sguardo stanco si accende nell’affetto della ‘sua gente’

I numeri in Emilia-Romagna 

In Emilia-Romagna, tra il 2021 e il 2023, sono stati trattati con preparati magistrali a base di cannabis per uso medico 3.446 pazienti, con un aumento del 27% rispetto al triennio precedente. Si tratta in larga parte di donne, circa il 70% del totale. L’età media è di 60 anni: sei pazienti su dieci hanno tra 18 e 64 anni, mentre quasi quattro su dieci hanno 65 anni o più. "Il caso non era noto alla Regione, questo ha impedito di attivare un supporto che avremmo potuto garantire – sottolinea Ester Sapigni, referente del Centro regionale di Farmacovigilanza –. Dal 2023 sono disponibili sul mercato materie prime a base di cannabinoidi in olio con contenuto standardizzato, destinate alla preparazione di allestimenti in farmacia. Il medico può selezionare nella prescrizione alcuni estratti vegetali liquidi di cannabis con differenti concentrazioni di Thc e Cbd. Di conseguenza, il farmacista può erogare parti dell’estratto già pronto oppure ottenere la concentrazione richiesta tramite diluizione. In questi casi, la preparazione può essere disponibile in qualsiasi farmacia, poiché non sono necessarie attrezzature particolari, né procedure di estrazione e titolazione finale".

Donazione di organi, prelievo combinato a cuore fermo per la prima volta all’ospedale Maggiore di Bologna

Le prescrizioni per il dolore e il nodo dei laboratori

Sono state elaborate in totale 26.921 ricette tra il 2021 e il 2023: più di nove su dieci sono state a carico del servizio sanitario. La quota più consistente riguarda il trattamento del dolore neuropatico cronico (77,34%) e un ulteriore 13,01% è riferito alla riduzione del dolore nei pazienti affetti da sclerosi multipla con spasticità. "In ogni città – sottolinea Achille Gallina Toschi, presidente di Federfarma Emilia-Romagna – alcune farmacie hanno investito per strutturare laboratori idonei a garantire l’approvvigionamento della materia prima disponibile fino ad alcuni anni fa, ovvero le infiorescenze, la cui preparazione necessita di competenze specifiche, organizzazione e disponibilità del prodotto. Si tratta di una preparazione complessa, a questo si aggiungono i passaggi legati alla titolazione degli estratti e alla gestione della cannabis come stupefacente, con tracciabilità in ogni fase. Una novità importante è data dagli estratti già titolati, che arrivano con il contenuto di principio attivo già certificato. In questi casi la farmacia deve soltanto suddividere le dosi secondo la prescrizione, evitando il passaggio in laboratorio e riducendo così i tempi".

La richiesta di Federfarma: "Serve la ricetta elettronica"

"Oggi, nella maggior parte dei casi, più che di carenze di prodotto si parla di tempi tecnici di preparazione, legati alla ricezione della ricetta o alla titolazione – spiega –. Considerando l’aumento della domanda, sarebbe d’aiuto la ricetta elettronica, che garantisce al paziente semplificazione. Se ne parla da tempo, speriamo diventi realtà".


© il Resto del Carlino