Con ‘Carnaval’ di Lully alla corte del Re Sole torna l’illusione barocca
Ferrara, 14 febbraio 2026 – Fu la danza a farli incontrare. "Luigi XIV, il Re Sole, era un grande amante del ballo e un ottimo ballerino. E Giovanni Battista Lulli, fiorentino di nascita, parigino di adozione, era musicista e danzatore a sua volta. Fu proprio lui a fare del ballet de cour, il balletto di corte, lo strumento indispensabile per la celebrazione del potere", racconta Federico Maria Sardelli, direttore e musicologo, fra i più autorevoli esperti del Barocco. Nei palazzi reali, in quel Seicento di vanto e magnificenza, la grandeur era la regola, "e Lulli, uomo geniale e spregiudicato, riuscì a creare per i francesi una musica che non avevano e che non era la musica italiana. Ideò per loro un codice nuovo". Come l’opéra-ballet, intessuto di parti cantate e numeri danzati, che intratteneva, divertiva, accarezzava gli occhi e la fantasia.
In questo weekend il teatro Comunale di Ferrara si trasformerà idealmente nella corte del Re Sole per la ‘rinascita’ de ’Le Carnaval’, la........
