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Negozianti e residenti. Riportarlo al Carducci? Molti sono favorevoli

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05.03.2026

Il barista dirimpettaio, Paolo Rolfini: "Lo dissi che era un errore trasferirlo: attira tanta gente in centro". Alcuni residenti però lamentano i pochi parcheggi.

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"Riportiamo il mercato al Carducci e facciamolo nel fine settimana". Ieri il titolo del ’Carlino’ sull’ipotesi lanciata dal sindaco Andrea Biancani alla città teneva banco fuori e dentro i caffé.

Al Cin Cin bar la partita vedeva schierati su fronti opposti due contro due: i primi, favorevoli alla proposta del sindaco, erano il titolare Paolo Rolfini e Simone Campeggi, pescivendolo, contenti di veder aumentare il movimento, mentre i secondi, sfavorevoli, erano i due residenti del centro storico, allarmati dall’accentuarsi dell’incubo parcheggi e della congestione del traffico.

"Certo che sarebbe un’ottima idea riportare a Carducci il mercato settimanale – osserva Rolfini –. Dopo 17 anni dal trasloco al San Decenzio non ho cambiato idea: già allora dissi che togliere il mercato dal Carducci era un errore. I fatti mi stanno dando ragione. Io sono stato il presidente del Comitato Carducci che teneva insieme 85 attività economiche contrarie al trasferimento per la basilare logica dei flussi".

Cioé? "Il mercato al Carducci attira gente verso il centro: avere un afflusso di migliaia di persone, anche soltanto una volta al mese, fa la differenza. Se vai a vedere, nel complesso, si parla di una cinquantina di giornate all’anno, di lavoro pieno. Quindi è più logico pensare che il San Decenzio resti un polmone per la sosta per i tanti cittadini che hanno esigenze diverse. Il contrario, in termini di commercio, non funziona: il Carducci è un parcheggio molto più piccolo e a pagamento. Al tempo con il Movimento 5 Stelle facemmo degli studi e formulammo delle ipotesi su come riorganizzare la viabilità affinché il mercato al Carducci potesse rappresentare una risorsa e non un problema. Quindi, volendo, viabilità e mercato in centro possono convivere".

Non ne sono convinti i clienti del bar che abitano in centro storico: "Abito dietro il Teatro Rossini – dice una signora –: se rientro a casa dopo le 20,30 non c’è verso di parcheggiare nelle vie vicino al mio appartamento. Ormai sono rassegnata: vado direttamente in via dell’Acquedotto da cui torno a piedi. Poi uno chiede perché il centro è scomodo....". La persona che le è accanto sgrana come se fosse un rosario problemi simili. Riguardo all’ipotesi di cambiare il giorno di mercato? I residenti del centro storico hanno avuto poco o niente da aggiungere: contrari senza se e senza ma, visto che la fame di parcheggi è un problema assillante qualsiasi giorno della settimana. Fuori dal coro è stata un’avvocatessa che nel rispondere ha scavato nella memoria: "Ho preso lo studio in centro proprio per eliminare il problema della sosta alla radice poiché il tribunale lo raggiungo a piedi o in bicicletta. Il nuovo tribunale è stato inaugurato, se non sbaglio nel 2005. Il parcheggione del San Decenzio mi pare venne aperto un anno prima e ciò nonostante, durante i martedì di mercato al Carducci, il traffico andava in tilt. Credo che lo studio della viabilità dell’area sia assolutamente imprescindibile. Mi chiedo poi se con le ultime normative riguardo ai luoghi sensibili sia possibile autorizzare un mercato davanti ad un tribunale. La polizia giudiziaria, tra l’altro lamenta sempre di avere pochi stalli dedicati davanti al tribunale. Per il resto la questione mi lascia indifferente perché al mercato non vado mai".

Sono assolutamente favorevoli allo spostamento del mercato da San Decenzio al Carducci Anna Smaldini, Natalina Olivieri, Luigi Canalini e Silvana Mariotti, anche se sono altrettanto sfavorevoli al cambio di giorno. Perché? "Al Carducci sarebbe meglio: è un posto meraviglioso, non è dispersivo e si trovano bene le bancarelle, come accade la terza domenica del mese. Sono contraria invece al cambio di giorno perché mi piace andare al mercato di Fano. E sono tanti i pesaresi che vedo a Fano il sabato". E’ assolutamente d’accordo Olivieri. Mariotti al mercato va molto meno rispetto alle amiche, ma ci tiene a specificare che "sarebbe buona cosa ripristinare la sosta libera a piazzale Bachelet, soprattutto se il mercato dovesse tornare al Carducci. E’ sbagliato far pagare chi ha bisogno di andare in centro".

Solidea Vitali Rosati

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