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Propaganda e ipocrisia dietro i no sulle armi all’Ucraina

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30.08.2026

Il peso delle ideologie Propaganda e ipocrisia dietro i no all’Ucraina In Italia l’ostilità agli aiuti militari è condizionata dall’azione di influenza russa Un trasversalismo che colpisce politica, opinione pubblica e informazione

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Roma, 30 agosto 2026 – Il governo italiano si sta preparando a varare il tredicesimo pacchetto di aiuti all’Ucraina, che dovrebbe comprendere sistemi antiaerei, missili Aster e radar. La presenza di questa componente militare era nota, anticipata dagli organi di informazione. Indicazioni più precise emerse in questi giorni hanno però aperto la polemica sulla scelta di Palazzo Chigi di tenere in ombra la natura degli invii, insistendo pubblicamente sull’invio di generatori ed evitando riferimenti alle forniture militari.

Alle proteste di chi non vorrebbe sostenere l’Ucraina, si sono aggiunte le critiche di chi imputa al governo la mancanza di coraggio nel rivendicare la sua scelta per motivi di politica interna: la concorrenza di Futuro Nazionale e la presenza della Lega nella maggioranza, forze entrambe indulgenti verso Mosca. Tuttavia, è difficile non vedere come il comportamento del governo costituisca la........

© il Resto del Carlino