menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Sabato ad Arcevia il capolavoro del Bardo rivisitato in chiave Commedia dell'Arte

9 0
17.03.2026

Una scena dello spettacolo

Arcevia (Ancona), 17 marzo 2026 – Il Bardo incontra la Commedia dell’Arte in un mix esplosivo di dialetti, duelli e improvvisazioni. Sabato prossimo ( ore 21), il sipario del Teatro Misa si alza su uno degli appuntamenti più attesi della stagione di prosa: “Romeo e Giulietta. L’amore è saltimbanco”. Portato in scena dalla pluripremiata compagnia Stivalaccio Teatro in collaborazione con il Teatro Stabile del Veneto, lo spettacolo promette di trasformare il capolavoro shakespeariano in una materia viva, popolare e travolgente. L’evento fa parte della ricca stagione promossa dal Comune di Arcevia con la direzione artistica del Teatro Giovani Teatro Pirata (Tgtp), sostenuta da Ministero della Cultura, Regione Marche e Cms Consorzio Marche Spettacolo, con la preziosa collaborazione della sezione Anpi locale. Siamo nel 1574 e Venezia è in fermento: Enrico III di Valois, in viaggio verso Parigi per l'incoronazione a Re di Francia, farà tappa nella Serenissima. Per onorare il principe, due improbabili saltimbanchi dai trascorsi burrascosi, Giulio Pasquati e Girolamo Salimbeni, ricevono un incarico quasi impossibile: mettere in scena la più grande storia d’amore di sempre, Romeo e Giulietta. Con solo due ore a disposizione per provare, la sfida più grande è trovare l'attrice per il ruolo principale. Entra così in scena la procace Veronica Franco, celebre poetessa e "onorata cortigiana" della Repubblica, pronta a vestire i panni dell'illibata fanciulla veronese. In scena, gli attori Eleonora Marchiori, Michele Mori e Marco Zoppello (che firma anche soggetto e regia) danno vita a una "prova aperta" dove il testo originale si deforma e si rigenera tra pantomime, canti e l'uso magistrale delle maschere di Roberto Maria Macchi. Stivalaccio Teatro ha fatto della rivisitazione della Commedia dell’Arte la propria firma stilistica. In questo spettacolo, Shakespeare diventa il pretesto per esplorare le grandi passioni umane: dalle gelosie "otelliane" ai pregiudizi da "Mercante di Venezia", passando per tempeste e naufragi esistenziali. La scenografia di Alberto Nonnato e i costumi di Antonia Munaretti incorniciano una danza frenetica tra la vita e la morte, fatta di veleni e duelli coreografati con precisione da Giorgio Sgaravatto. I posti per assistere a questa vibrante lezione di teatro popolare sono limitati. I prezzi variano dai 18 ai 15 euro per platea e palchi centrali, e dai 15 ai 12 euro per i palchi laterali. I biglietti sono acquistabili online su Vivaticket o direttamente presso la biglietteria del Teatro Misa a partire da un’ora prima dello spettacolo. Per informazioni e prenotazioni, è possibile contattare il Teatro Giovani Teatro Pirata al numero 0731 56590 o al cellulare 334 1684688.

© Riproduzione riservata


© il Resto del Carlino