Legge montagna, gli esclusi ricorrono al Tar
Giampieri, sindaco di Cupra
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Esclusi dalla legge della montagna, Cupramontana, Staffolo e Mergo preparano il ricorso al Tar. Una delegazione di sindaci: Michele Vittori di Cingoli, Sauro Ragni di Staffolo, Enrico Giampieri di Cupramontana e Franco Capponi Treia assieme a Marco Bussone, presidente Uncem ha incontrato gli avvocati dello studio di Ancona Lucchetti per presentare ricorso al Tar Lazio contro il Governo. Il ricorso va proposto entro il 18 aprile e costerà oltre 50mila euro da suddividere tra 29 Comuni. I sindaci sono al lavoro per elaborare un documento da approvare in tutte le giunte comunali delle 29 aderenti. Al ricorso si unirà anche l’Unione dei Comuni montani oltre ad altri Comuni esclusi di altre regioni, oltre 360. Giovedì sera a Cupramontana il sindaco Enrico Giampieri ha organizzato un’assemblea pubblica per denunciare la situazione. Dunque la Vallesina, assieme agli altri Comuni marchigiani esclusi alza la voce sulla nuova classificazione dei Comuni montani prevista dalla Legge 131/2025, che nelle Marche ha escluso 29 Comuni dell’entroterra. Secondo i Comuni la nuova classificazione basata prevalentemente su parametri altimetrici rischia di "ignorare la realtà delle aree interne, caratterizzate da fragilità infrastrutturali, distanza dai servizi e progressivo spopolamento" "Non possiamo accettare che 29 comunità marchigiane vengano considerate di serie B – afferma il sindaco Enrico Giampieri -. Qui non si tratta di numeri o cartografie: si tratta del futuro di territori che ogni giorno tengono viva la montagna e presidiano il territorio". Negli ultimi giorni i 29 Sindaci esclusi, appartenenti a tutti gli schieramenti politici, hanno ribadito la necessità di una risposta istituzionale forte. La questione è arrivata anche in Consiglio regionale, dove l’opposizione ha denunciato il rischio di una declassificazione che ignora la realtà sociale ed economica delle aree interne. Il fronte dei Comuni esclusi si sta organizzando anche a livello nazionale: mercoledì prossimo i sindaci saranno a Roma "per chiedere al Governo e al Ministro Roberto Calderoli la reintroduzione dei Comuni esclusi nel Dpcm". "La montagna non è un parametro altimetrico – evidenzia il sindaco di Staffolo Sauro Ragni –. È una comunità, una storia e un futuro che non può essere cancellato da una riga su un decreto". Sulla stessa linea il sindaco di Mergo Luca Possanzini anche lui pronto al Tar per combattere quella che ritiene un’ingiustizia. Sara Ferreri
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