Rebecca balla con Elettra Lamborghini. Voilà: una riminese al Festival di Sanremo
Rimini, 24 febbraio 2026 – Ha posizionato il collo del suo piede in una scuola di danza classica a due anni, la riminese Rebecca Casoli. Questa sera l’abbiamo ammirata sul palco dell’Ariston danzare in una performance di Elettra Lamborghini nel brano Voilà.
Tenace, autentica, con il sangue nelle vene di una campionessa che vuol farcela senza scorciatoie, da quel giorno non ha mai smesso di danzare e dai quattro anni fino ai suoi 18 ha frequentato con disciplina, entusiasmo e tanto sacrificio la prestigiosa scuola Madd di Rimini, con i preziosi insegnamenti di Alessia Lengua per la danza classica, Emanuela Ciavatta per il modern e Valentina Peruzzi per l’hip hop.
Mamma e papà: “Una che ha la tigna dei riminesi”
Descritta dalla madre Sabrina Lazzarini e dal padre ex campione di basket Roberto Casoli come una "che ha la tigna dei riminesi", Rebecca dopo la maturità al liceo scientifico Einstein conseguita a pieni voti è indecisa se iscriversi al Politecnico di Milano in Ingegneria matematica, altra sua grande passione, o continuare nella danza per farne una professione. L’input le viene dato dal coreografo Rocco Suma, quando nel 2022 dopo averla vista danzare al teatro Galli la seleziona come una delle "ballerine migliori" e le offre due borse di studio per Milano: lei sceglie di proseguire alla rinomata accademia Modulo Academy sotto la guida del genio artistico del coreografo Laccio dove lascia in parte il classico e si orienta sul mondo urban. Diplomatasi dopo tre anni di intenso lavoro e grandi esperienze lavorative nel campo dello spettacolo come la presenza costante a X Factor, la partecipazione a Le Iene, Stasera c’è Cattelan, Sanremo 2025 a ballare per Gabri Ponte e nel videoclip di Elodie, Rebecca, ora ballerina professionista di talento e successo, 22 anni, sta dando prova di sé a Sanremo accanto ad Elettra Lamborghini.
Contemporaneamente si è iscritta alla facoltà di Economia con esami da trenta e lode. "Ha sempre avuto il focus di farcela, senza scorciatoie" racconta la madre. "È una ragazza autentica, tutto quello che ha desiderato lo ha ottenuto con i suoi sacrifici e la voglia di farcela da sola. Si è sempre mantenuta con lavoretti estivi come animatrice per bambini, pretende molto da se stessa, è una perfezionista, selettiva e scrupolosa, non lascia niente la caso. Il suo rigore l’ha sempre portata ad allenarsi nove-dieci ore al giorno, la sua meticolosità è anche nel nutrirsi sano". Mai uno sgarro quindi? "Ha lavorato anche in una piadineria – aggiunge l’orgogliosa madre – e quando torna a Rimini si concede il suo cassone alle erbe: per lei il cibo degli Dei".
