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Il nuovo hub di Unimore: “Non solo algoritmi. L’intelligenza artificiale sarà etica e sostenibile”

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13.03.2026

La rettrice Rita Cucchiara accompagna le autorità negli spazi del nuovo centro

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Modena, 13 marzo 2026 – La capitale del manifatturiero, che ha dato vita a distretti industriali di successo che vanno dalla ceramica al biomedicale, non può e non vuole stare ferma. E se la nuova sfida si chiama intelligenza artificiale, Modena non può non essere in prima fila. Anche perché, grazie alla professoressa Rita Cucchiara, oggi rettrice di Unimore, ma per anni pioniera proprio nel campo della robotica, l’ecosistema per far crescere un hub di alta qualità era gà presente.

Così, con 27 anni di esperienza consolidata in ricerca e innovazione nel campo dell’Intelligenza Artificiale, due anni e mezzo di lavori e un investimento di oltre tre milioni di euro l’Università di Modena e Reggio Emilia ha inaugurato oggi il nuovissimo “UniMORE AI Center”, all’interno del Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari”, un edificio interamente dedicato alla conoscenza, alla ricerca e alla progettazione dell’Intelligenza Artificiale moderna, integrando anche formazione e trasferimento tecnologico alle aziende del territorio.

Nel nuovo Centro, che rappresenta un esempio unico in Emilia Romagna e riferimento riconosciuto a livello nazionale e internazionale, operano il Laboratorio AImageLab, il Centro interdipartimentale Airi (Artificial Intelligence Research and Innovation Center), accreditato alla Rete Alta Tecnologia della Regione Emilia-Romagna e comprensivo della AI Academy e del Biolab regionale, l’Unità di Modena di ELLIS (European Laboratories of Learning and Intelligent System, la rete scientifica europea che promuove l’eccellenza nella ricerca sull’intelligenza artificiale), con la collaborazione del consorzio interuniversitario Cineca, cui aderiscono 70 università italiane e dell’Università di Firenze. UniMORE AI Center nasce grazie a un cospicuo finanziamento della Regione Emilia-Romagna con fondi FESR, a seguito di una richiesta del 2019 sostenuta da Confindustria Emilia e dalla rete europea Ellis e può accogliere fino a 60 dottorandi e ricercatori, con spazi sperimentali per interfaccia uomo-robot e una zona di coworking con aziende del territorio. La ricerca nei diversi ambiti dell’Intelligenza Artificiale prende avvio a Unimore con il Laboratorio AImageLab, fondato nel 1999 dalla professoressa Rita Cucchiara.

Il primo filone scientifico combina Medical Imaging e Bioinformatica, con contributi fondamentali del prof. Costantino Grana e della prof.ssa Elisa Ficarra. La ricerca sviluppa metodi di deep learning per l’analisi di immagini mediche, integrazione di dati molecolari e clinici. Per questi risultati l’Unimore AI Center ospiterà il laboratorio reginale Biohub, promosso dal ClustER Health. Il secondo filone riguarda la comprensione di Video per Human Behavior Understanding, Anomaly Detection, IoT e Robotica. AImageLab, grazie al lavoro del prof. Simone Calderara e del team, ha sviluppato per oltre vent’anni metodologie avanzate per l’identificazione e il tracking di oggetti in movimento da immagini e video. Il terzo filone si concentra sui modelli generativi e Multimodal Large Language Models, applicati a dati testuali, immagini e video. Le ricerche presenti e future dell’Unimore AI Center, conformi alla visione Europea del trusthworthy AI dell’AI Act e della Strategia Italiana sull’Intelligenza Artificiale, vogliono porre le basi per lo sviluppo di una ricerca di base ed applicata nativamente Italiana, riconosciuta nel mondo, aperta e collaborativa, rispettosa dell’etica, dei diritti umani e dei principi di sostenibilità sociale ed ambientale.

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