Racing Bulls porta energia pulita in F1 grazie alla Cefla di Imola
Faenza (Ravenna), 25 febbraio 2026 – Energia pulita per alimentare la Formula 1. Questa mattina Racing Bulls ha inaugurato nel proprio quartier generale di Faenza il nuovo impianto per la produzione di energia, cuore del ‘Green energy park’, un’area di 14.500 metri quadrati accanto alla sede del team che produce in media 4,6 GWh di energia elettrica a zero emissioni, recupera il calore per coprire il fabbisogno di riscaldamento e riduce al minimo il consumo di acqua, stabilendo nuovi standard di efficienza energetica e sostenibilità ambientale nel settore.
L’impianto a biometano copre il 100% del fabbisogno
Il progetto è stato sviluppato insieme a Cefla e utilizza biometano certificato fornito da realtà locali, in primis l’azienda vitivinicola Caviro. L’impianto, collegato alla rete fotovoltaica, è capace di garantire il 100% del fabbisogno energetico del sito senza emissioni di carbonio.
“Attraverso solide partnership con fornitori locali, non solo riduciamo le emissioni, ma promuoviamo anche l’innovazione e la crescita all’interno della nostra comunità”, dichiara Enrico Fastelli, direttore infrastrutture e progetti sostenibilità di Racing Bulls.
Racing Bulls: impianto di eccellenza
Enrico Fastelli, Facility Management & HSE Director di Visa Cash App Racing Bulls, ha sottolineato come l’iniziativa favorisca l’autonomia energetica del sito e promuova lo sviluppo di competenze e collaborazioni locali. Gianmaria Balducci, presidente di Cefla, ha evidenziato l’importanza dell’innovazione tecnologica italiana applicata a un progetto internazionale di sostenibilità, mentre Mario Gargano, Sales Director BL Energy di Cefla, ha definito l’impianto un esempio di eccellenza per la collaborazione tra aziende e territorio.
L’innovazione ingegneristica di Cefla
“Nel 1932 Cefla nasceva a Imola con una vocazione precisa: l’eccellenza ingegneristica al servizio del progresso. Oggi, a un anno esatto dall’inizio della nostra partnership con Racing Bulls, celebriamo un traguardo che proietta quella stessa visione nel futuro della sostenibilità”, aggiunge Gianmaria Balducci, presidente di Cefla.
“L’impianto di Faenza è la dimostrazione concreta di ciò che può nascere dall’incontro tra innovazione tecnologica e responsabilità ambientale – conclude Mario Gargano, responsabile commerciale del settore energia di Cefla -. È unico sul mercato, con 550 kW alimentati direttamente da biometano prodotto nel vicino stabilimento Caviro, con emissioni zero per l’ambiente. Questo impianto non solo introduce una tecnologia innovativa, ma rappresenta anche un ottimo esempio di collaborazione tra aziende a livello locale. Noi di Cefla siamo orgogliosi di partecipare attivamente a progetti di questo tipo”.
