Coltellate in pieno giorno, paura a Ravenna: ferito un giovane di 24 anni
Ravenna, 22 febbraio 2026 – Un altro accoltellamento, ancora sangue a pochi passi dalla stazione, e la sensazione – sempre più diffusa tra residenti e commercianti – che nell’area dei giardini Speyer l’emergenza sicurezza non sia mai rientrata. Intorno alle 15.30 di ieri, in via Carducci all’angolo con via San Giovanni Bosco, una pattuglia della Polizia locale in transito ha sventato un’aggressione in pieno giorno. A terra c’era un giovane di 24 anni, egiziano, colpito da diverse coltellate al culmine di una lite. Secondo una prima ricostruzione, il diverbio sarebbe scoppiato per motivi in corso di accertamento, ma verosimilmente legati al traffico di stupefacenti, un’ombra che da tempo grava sull’intera zona dell’Isola San Giovanni.
Gli agenti, con prontezza, sono intervenuti mentre l’aggressione era ancora in atto, evitando conseguenze peggiori. Il ferito è stato soccorso e trasportato in ospedale in codice rosso: le lesioni alla fine sono state giudicate non gravi: i fendenti lo hanno colpito all’altezza di una spalla.
Gli immediati accertamenti hanno consentito di individuare un presunto responsabile: si tratta di un 24enne tunisino, con precedenti e volto noto in zona stazione, appartenente alla stessa gang e fino a ieri sera ricercato. Le indagini sono in corso a cura della Polizia locale, che sta lavorando per rintracciarlo. L’identificazione è avvenuta grazie alla collaborazione con la Polizia di Stato, che giusto il giorno prima aveva sottoposto ad un controllo il soggetto. L’episodio riaccende i riflettori su un quadrante urbano che da mesi vive una sequenza di tensioni, risse e danneggiamenti.
Non più tardi di una settimana fa, sempre in via Carducci, una ventina di giovani si è affrontata in strada: due erano stati scaraventati a terra contro le transenne abbattute del cantiere del palazzo dove dovrebbe sorgere il nuovo ostello della gioventù. Una scena da far west urbano, sotto gli occhi increduli di chi abita e lavora in zona.
E non è un caso isolato. Lo scorso 30 gennaio, all’ora di pranzo, la stessa via era stata teatro di una violenta sassaiola. Sanpietrini divelti dal manto stradale e lanciati contro il gruppo rivale, auto danneggiate, passanti terrorizzati. Anche in quel caso, sullo sfondo, motivi legati allo spaccio. I carabinieri, dopo circa due settimane di indagini condotte anche attraverso l’analisi delle telecamere di videosorveglianza, avevano identificato e denunciato i responsabili.
Il copione, però, sembra ripetersi con inquietante regolarità. Dalla pensilina vandalizzata alle aggressioni segnalate nei pressi dei giardini Speyer, la zona stazione continua a essere percepita come una zona insicura, nonostante il presidio da parte delle forze dell’ordine, statali e comunali, sia quotidiano e senza soluzione di continuità.
